CASTELETTO D’ORBA (AL). Chiesa di Sant’InnocenzoEdificio romanico molto semplice ma ben conservato. Conserva affreschi dei secoli XV-XVI. ArchitettonicoArtisticoReligiosoMedioevoRomanicoEdificio religiosoA cura di AC
CASTELLAZZO BORMIDA (AL). Chiesa della Trinità da Lungi.Isolata nella campagna, come indica il nome, esisteva già nel 1134: rimangono parti romaniche e capitelli scolpiti. ArcheologicoArtisticoMedioevoRomanicoEdificio religiosoA cura di AC
CASTELLAZZO BORMIDA (AL). Chiesa di Santo StefanoLa chiesa, di origine monastica, viene fatta risalire al secolo XI, sia per la presenza di cripta, sia per le tre absidi romaniche, simili a quelle di Santa Giustina a Sezzadio. Era denominata “extra muros” per la sua lontananza dall’antico centro abitato. ArchitettonicoReligiosoEtà modernaMedioevoBaroccoRomanicoEdificio religiosoA cura di AC
CASTELLETTO D’ERRO (AL). Torre medievaleIsolata su un poggio in regione Moglie, la torre a base quadrata è del XIII secolo e apparteneva al castello, edificato per il controllo della sottostante via Emilia Scauri. ArcheologicoArchitettonicoMedioevoRomanicoCastelloA cura di AC
CASTELLETTO D’ORBA (AL). Castello e borgoL’edificio è una massiccia struttura quadrangolare che domina l’abitato. La sua fondazione, forse anteriore all’anno Mille, sarebbe avvenuta per mano di Aleramo, marchese del Monferrato. L’attuale costruzione risale al XIII secolo. ma fu rimaneggiata nel XVII. ArchitettonicoStoricoMedioevoCastelloRicettoD'ANDRADE AlfredoA cura di AC
CASTELNUOVO BORMIDA (AL). CastelloIl castello è una grande struttura in mattoni di forma trapezioidale, con fossato e torre, frutto di una stratificazione di interventi avvenuti nel corso dei secoli. Della costruzione primitiva del secolo XI rimangono soltanto una porzione della cinta muraria e la base della massiccia torre quadrata in pietra, coronata da beccatelli. ArchitettonicoStoricoMedioevoCastelloA cura di AC
CASTELNUOVO BORMIDA (AL). Chiesa parrocchiale dei SS. Quirico e GiulittaIl nucleo originario è romanico, citato nel 1232, fu ampliato tra la fine del secolo XVII e la prima metà del successivo. FolcloristicoReligiosoEtà modernaMedioevoEdificio religiosoA cura di AC
CASTELNUOVO SCRIVIA (AL). Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e PaoloLa chiesa rappresenta uno dei rari casi di datazione certa perché lo scultore Magister Albertus firmò la lunetta del portale nel 1183. La traduzione dal latino della scritta: “Io maestro Alberto, ho fatto nell’anno 1183 dall’incarnazione del Signore Nostro Gesù Cristo, regnante l’imperatore Federico (Barbarossa), essendo Otoba supervisore dei lavori”. Non si sa chi fosse Otoba, però è significativo e raro che “Albertus” si sia firmato e con il titolo di magister. ArtisticoReligiosoEtà modernaMedioevoRinascimentoRomanicoEdificio religiosoUltima cenaA cura di AC
CAVATORE (AL). Torre medievale e chiesa di San LorenzoAll’interno del paese, è la più antica del territorio, datata alla fine del XII secolo; consiste in un mastio a base quadrata dalla perfetta muratura. ArcheologicoArchitettonicoArtisticoMedioevoRomanicoCastelloEdificio religiosoA cura di AC
CONZANO (AL), frazione San Maurizio. Chiesa di San MaurizioArtisticoStoricoEtà modernaMedioevoEdificio religiosoSpanzotti Giovanni MartinoA cura di AC
CONZANO (AL). Chiesa parrocchiale di Santa LuciaNel XIII secolo fu fondata dagli Umiliati la chiesa di Santa Maria di Piazza. Nel XV secolo l’edificio fu rimaneggiato e ampliato. Nel 1715 la chiesa divenne la nuova parrocchiale con il titolo di Santa Lucia. Tale dedicazione deriva dallo scomparso nucleo abitato presso l’attuale cimitero, che aveva la Santa siracusana come patrona. ArchitettonicoArtisticoReligiosoRinascimentoRomanicoEdificio religiosoSpanzotti Giovanni MartinoA cura di AC
CONZANO (AL). Torre dell’Orologio e chiesetta di San BiagioAl centro del paese sorge la torre duecentesca, costruita con blocchi di tufo conchiglifero tratti da cave locali, che si appoggia sulla chiesa dedicata a San Biagio della quale nel XIX secolo assunse la funzione di campanile. La parte terminale della torre è recente. Restaurata nel 2008. ReligiosoStoricoMedioevoEdificio religiosoA cura di AC
CREMOLINO (AL). Chiesa parrocchiale di Nostra Signora del CarmineChiesa edificata nel XIX secolo nel sito dell’antico edificio del XV. ArtisticoReligiosoEtà contemporaneaEtà modernaContemporaneoEdificio religiosoA cura di AC
CREMOLINO (AL). Santuario della “Bruceta”La tradizione narra che a seguito di una invasione “saracena”, nel 900 circa, che incendiò un’antica cappella dedicata alla Madonna delle Grazie, dai resti fu recuperato intatto solo il dipinto su pietra della Madonna col Bambino e da allora il nome fu mutato in “Bruceta”. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEtà contemporaneaMedioevoRomanicoEdificio religiosoA cura di AC
CREMOLNO (AL). Castello dei Malaspina e borgo medievaleIl castello sorge in posizione dominante su uno sperone roccioso che sovrasta il borgo di Cremolino, a circa 450 metri di altitudine. ArchitettonicoMedioevoCastelloA cura di AC
DENICE (AL). Torre medievaleUscita da Roccaverano (AT), pochi chilometri dopo, si incontra Denice, inserito tra Langhe e Monferrato, in provincia di Alessandria. Al centro dell’abitato si erge una torre alta 29 metri, che domina la vallata. ArcheologicoArchitettonicoMedioevoGoticoRomanicoCastelloA cura di AC
FRUGAROLO (AL). Torre medievaleLa torre fu prima curtis carolingia, poi castrum e mansio fornita di hospitium dei Cavalieri Gerosolimitani e in seguito divenne residenza signorile di Andreino Trotti, condottiero e membro di un’importante famiglia alessandrina, che per per festeggiare la vittoria ottenuta nel 1391, al fianco di Gian Galeazzo Visconti, contro le truppe francesi ristrutturò la torre innalzandola di un piano e fece affrescare il salone di rappresentanza con un ciclo di 15 scene che narrano le vicende di Lancillotto. ArchitettonicoStoricoMedioevoCastelloA cura di AC
GAVI (AL). Chiesa di san Giacomo MaggioreDell’attuale parrocchia, la Chiesa di San Giacomo Maggiore, il primo documento che ne conferma l’esistenza è del 15 agosto 1172, anno in cui gli alessandrini giurano fedeltà e vassallaggio al Marchese di Gavi. ArchitettonicoArtisticoReligiosoStoricoMedioevoRinascimentoBaroccoGoticoRomanicoEdificio religiosoA cura di DMF
LANGHE (CN). Tajarin: la Tradizione Piemontese in “Ogni Filo di Pasta”Un dettaglio curioso: la tradizione vuole che i tajarin siano preparati con un numero di uova molto elevato, talvolta fino a 40 uova per un kg di farina, rendendo la pasta particolarmente ricca e dorata. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
LANGHE (CN). Brasato al Barolo: un piatto storico della Tradizione PiemonteseIl Brasato al Barolo è il piatto ideale per una cena speciale o per un pranzo domenicale in famiglia. Il suo sapore intenso ed avvolgente conquisterà tutti, regalando un’autentica esperienza della cucina piemontese. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
LERMA (AL). Le Aree Protette dell’Appennino Piemontese: biodiversità, storia e tradizioni localiIl territorio si estende nell’Appennino piemontese, che segna lo spartiacque tra Piemonte e Liguria, separando la pianura padana dal mare. NaturalisticoGiardino e parcoA cura di VR
MASIO (AL). Torre medievale e Museo della Torre e del FiumeLa torre, monumento nazionale, subì danni durante un bombardamento tedesco nel 1944. Restaurata è tornata all’originale imponenza. Nel 2013 è stato inaugurato il Museo all’interno della Torre del XIII secolo, inserita in un più vasto progetto di museo diffuso sul territorio del comune di Masio: storia, cultura, ambiente, arte e turismo lungo il Tanaro. MedioevoRomanicoCastelloMuseoA cura di AC
MERANA (AL). Torre medievale di San FermoLa torre risale forse al XIII secolo e aveva funzione di vedetta. Costruita con pietre di Langa disposte in modo irregolare, mentre negli angoli sono stati utilizzati materiali lavorati; la base è quadrata con lati di 4,50 m e uno spessore di circa cm 80 e l’altezza notevole di 25 m. ArcheologicoArchitettonicoMedioevoRomanicoCastelloA cura di AC
NIZZA MONFERRATO (AT). Torre civica detta “il Campanon”Il Palazzo Comunale, cui la torre appartiene, risale al 1353, con successivi rimaneggiamenti. La torre, alta circa 33 m, al suo interno conserva la grossa campana di bronzo che ancora oggi rintocca a tutte le ore; per questo è chiamata anche “il Campanon”. ArcheologicoArchitettonicoMedioevoRomanicoCastelloSito storicoA cura di AC
NOVI LIGURE (AL). Museo dei CampionissimiIl museo dei Campionissimi è un museo che ha l’obbiettivo di far scoprire a grandi e piccini la storia del ciclismo italiano. SportivoStoricoEtà contemporaneaEtà modernaMuseoA cura di Ar.Co.
NOVI LIGURE (Al). Teatro Romualdo MarencoUn piccolo teatro dotato di una acustica perfetta. ArtisticoEtà contemporaneaTeatro storicoA cura di A.P.
SAN SALVATORE MONFERRATO (AL). Torre PaleologaLa torre medievale, con il suo caratteristico “buco”, è divenuta nel tempo il simbolo della città. ArcheologicoArchitettonicoMedioevoRomanicoCastelloA cura di AC
SERRALUNGA DI CREA (Al). Sacro Monte di CreaNel cuore del Monferrato , sulla sommità di una collina circondata da un meraviglioso paesaggio vitivinicolo, sorge il Sacro Monte di Crea. ArtisticoNaturalisticoReligiosoEtà modernaEdificio religiosoInstallazioneMonumento / RappresentazioneA cura di A.P.
SERRAVALLE SCRIVIA (AL). Area archeologica di LibarnaDella città romana sono ben conservati resti di anfiteatro, teatro e una parte del tessuto urbano. ArcheologicoEtà romanaSito archeologicoA cura di AC
TERZO (AL). Torre medievaleLa torre, costruita tra Trecento e Quattrocento, è ciò che rimane delle strutture fortificate del castello le cui tracce sono riconducibili al X secolo. ArcheologicoArchitettonicoMedioevoRomanicoCastelloA cura di AC
TORINO. Caritum : storia e ricetta del dolce tradizionale delle valli piemontesiIl caritum, grazie agli ingredienti semplici ma nutrienti, come il grano saraceno e il miele, è stato un dolce che ha sostenuto le persone durante i lunghi e rigidi inverni montani, quando il cibo scarseggiava e si cercava di fare buon uso di ciò che la terra offriva. Quindi, oltre ad essere un dolce delizioso, il caritum è anche un simbolo di resilienza e di tradizione, un legame profondo con la terra e la comunità delle valli piemontesi. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Fritto Misto Piemontese: l’esplorazione delle frattaglie e dei sapori antichiUn piatto ricco, saporito e perfetto per le occasioni speciali! In origine il fritto misto era considerato un antipasto, ma è talmente ricco che è ormai diventato un secondo abbondante e molto sostanzioso. Ed è anche impegnativo da preparare, per le diverse cotture necessarie. GastronomicoA cura di GP e VR
TORINO. Giandujotto: dal blocco Napoleonico fino a diventare simbolo di TorinoUna curiosità interessante legata al giandujotto è che questo cioccolatino ha avuto un impatto così forte nella cultura piemontese che oggi è simbolo di Torino e del Piemonte, tanto da essere celebrato durante eventi e fiere gastronomiche. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. La Bagna Cauda: storia e tradizione di una salsa piemontese iconicaUn piatto rustico e ricco di sapore che rappresenta la *tradizione piemontese* per eccellenza! GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Lo Zabaione: la scoperta di fondere uova, zucchero e vinoChe sia per una cena elegante o un semplice momento di dolcezza, lo zabaione è il dessert che porta con sé la storia e la tradizione piemontese. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORTONA (AL), frazione Rivalta Scrivia. Abbazia di Santa MariaAbbazia romanica costruita fra il 1180 e la metà del 1200 dai monaci Cistercensi. ArcheologicoArtisticoReligiosoMedioevoRomanicoEdificio religiosoA cura di AC
TORTONA (Al). Teatro CivicoIl Teatro Civico di Tortona è un gioiello architettonico neoclassico, costruito tra il 1836 e il 1838 su progetto dell’ingegnere tortonese Pietro Pernigotti. ArtisticoStoricoEtà modernaModernoTeatro storicoA cura di A.P.
VISONE (AL). Torre, resti del castello e del ricettoLa torre quadrata, riedificata nel XIV secolo sopra una precedente romana, è oggi visitabile fino alla sommità grazie al recente restauro delle scale interne. Decorata alla sommità da due ordini di archetti a tutto sesto, terminava con l’apparato a sporgere formato da beccatelli e ampie caditoie. ArcheologicoArchitettonicoMedioevoRomanicoCastelloRicettoA cura di AC