ROMAGNANO SESIA (NO). Villa Caccia e Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia
Alle porte della Valsesia, a Romagnano Sesia, sulla collina del Monte Cucco è adagiata la neoclassica Villa Caccia, maestosa opera di Alessandro Antonelli, coronata dagli alberi secolari del suo suggestivo parco.
Dal poggio Monte Cucco Villa Caccia emerge, maestosa, attraverso la vegetazione del suo parco, quasi una guardiana alle porte della Valsesia.
Sulle preesistenze di un convento cappuccino, Alessandro Antonelli fu l’artefice, negli anni Quaranta dell’Ottocento, di questa grandiosa architettura neoclassica, residenza di campagna dei Conti Caccia di Romentino, tra le più cospicue famiglie della nobiltà novarese. Luogo di villeggiatura e di piacere, ma anche di lavoro: la villa è infatti sede di produzione vinicola.
La famiglia Caccia si estinse nel 1940, con la morte, di Marco Antonio. La Villa passò quindi nelle mani della cugina Camilla Paulucci di Calboli e, per alcuni anni, divenne sede di scuole.
Nel 1962 Villa Caccia passò in proprietà di Leone Mira d’Ercole, il quale, dopo aver alienato i terreni agricoli, cedette al Comune nel 1983 la villa, ormai abbandonata e cadente, e il parco di 23.000 metri quadri.
Il Comune intervenne a più riprese sulla struttura con interventi conservativi e, dal 2006, l’ala est fu destinata a sede del Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia, che offre un viaggio nel tempo attraverso la storia, le tradizioni e la cultura materiale del territorio tra Bassa Valsesia e Colline Novaresi.
Indirizzo: Corso Roma 62 – Romagnano Sesia (No)
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