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SUSA (To). Castello della Contessa Adelaide e Museo Archeologico Segusino.

Il Castello di Adelaide che contiene il Museo

Dall’alto della rocca di Susa, testimone di un millennio di storia fin dal sec. XI.

Il castello è dedicato ad Adelaide, figlia del marchese di Torino Olderico Manfredi e moglie di Oddone, figlio di Umberto Biancamano, conte di Moriana e di Savoia.
La data di costruzione del Castello è incerta, ma potrebbe essere stato edificato dai primi sovrani di questa zona ed abitato dai Cozi.
L’edificio ha subito molte trasformazioni e altrettante vicissitudini, prima di diventare la dimora dei marchesi di Torino. Olderico è stato il primo a stabilirvi la sua residenza ma soprattutto pare fosse una delle residenze della Contessa Adelaide, il personaggio più noto della storia millenaria di Susa.
L’aspetto attuale gli deriva dalla ristrutturazione effettuata nel 1750 in occasione delle nozze tra Carlo Emanuele III e l’infanta Maria Antonia, mentre dell’antica costruzione medievale rimangono che le bifore e le caditoie (buchi dai quali si lanciavano i sassi) sulle pareti che si affacciano sul centro storico.
Dopo la pace di Chateau Cambresis, nel 1559, ed il ritorno della valle di Susa ai Savoia, il Castello ha ospitato l’incontro che ha suggellato la pace. Una pace che però non è durata molto: il Seicento è caratterizzato dalle guerra con la Francia ed il Castello diventa nuovamente luogo per le trattative. Nel 1629 Luigi XIII ed il cardinale Richelieu vi hanno soggiornato a lungo.

Caduto progressivamente in abbandono, nel 1806, con un decreto napoleonico, il Castello è stato tolto ai sabaudi ed affidato alla municipalità, e dopo il 1814 è diventato sede del supremo comando militare e politico della città e della valle.
L’utilizzo come scuola, ne ha modificato notevolmente sia l’esterno che l’interno del palazzo, che oggi è sede del Museo Civico. Dagli anni ’80 è stato oggetto di interventi di restauro fino ad arrivare alla struttura attuale

Il Museo è stato concepito come spazio narrativo territoriale, riunendo reperti che provengono, oltre che da Susa, anche da San Valeriano, da Mattie, da Vaie e da Chiomonte.
Dai piccoli e preziosi cimeli dell’età del bronzo, in prestito dai Musei Reali di Torino, agli imponenti elementi architettonici rinvenuti nel sottosuolo di Susa durante le campagne di scavo del secolo scorso, gli spazi espositivi accolgono più di duecento reperti.

Info:
Via al Castello 16 – Susa (To) – Tel. +39 3456124682
E-mail: castellosusa@gmail.com – castello@comune.susa.to.it
Apertura: dal 4 dicembre al 10 gennaio 2027 – Venerdì – Sabato – Domenica : 14:00-18:00
Chiuso tra il 5 ottobre e il 3 dicembre
Tariffe: Intero 8,00 € – Ridotto 4,00 € compreso tra 6 e 16 anni, possessori Torino+Piemonte Card
Gratuito: persone con disabilità e accompagnatori, Abbonamento Musei, età fino a 5 anni, Torino Piemonte Card, Royal e Congress Card, insegnanti in visita con la classe e guide turistiche.
Visite su prenotazione al n. tel. 351 3078654

Data compilazione scheda: 28 settembre 2026
A cura di DMF
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