OLMO GENTILE (AT). Torre medievaleLa torre medievale a base quadrata in pietra arenaria risale al XII secolo; è interessante e caratterizzata dalla presenza in sommità di beccatelli, gli elementi architettonici usati per sostenere parti sporgenti di un edificio, probabilmente reggevano un camminamento ligneo. ArcheologicoArchitettonicoMedioevoRomanicoTorreA cura di AC
ROCCAVERANO (AT). Torre medievale del castelloL’edificio difensivo medievale è una bella torre a base circolare, alto quasi 30 metri, con una circonferenza di 26,50 m e lo spessore del muro alla base di oltre due metri. Costruito in pietra arenaria, squadrata in blocchi regolari disposti con ordine in file orizzontali. ArcheologicoArchitettonicoMedioevoRomanicoCastelloTorreA cura di AC
ROCCAVERANO (AT). Torre medievale di VengoreA circa 3 km a est dell’abitato, si erge solitaria. Alta circa 30 m, a pianta quadrata, costruita in pietra locale di Langa. ArcheologicoArchitettonicoMedioevoRomanicoTorreA cura di AC
ROCCHETTA PALAFEA (AT). Torre medievaleUna torre quadrangolare edificata in epoca medioevale con funzione di controllo del territorio e della viabilità. Collocata su un’altura che domina il paese con un suggestivo camminamento-belvedere che cinge la base del promontorio e consente di costeggiarla offrendo una pregevole vista panoramica. ArcheologicoArchitettonicoMedioevoRomanicoTorreA cura di AC
SAN GIORGIO SCARAMPI (AT). Torre medievaleLa torre medievale, collocata su un leggero promontorio, è un edificio difensivo a pianta quadrata, con sei piani alcuni dei quali costituiti da volte a botte e altri da solai originariamente in legno. ArcheologicoMedioevoRomanicoTorreA cura di AC
TORINO. Caritum : storia e ricetta del dolce tradizionale delle valli piemontesiIl caritum, grazie agli ingredienti semplici ma nutrienti, come il grano saraceno e il miele, è stato un dolce che ha sostenuto le persone durante i lunghi e rigidi inverni montani, quando il cibo scarseggiava e si cercava di fare buon uso di ciò che la terra offriva. Quindi, oltre ad essere un dolce delizioso, il caritum è anche un simbolo di resilienza e di tradizione, un legame profondo con la terra e la comunità delle valli piemontesi. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Fritto Misto Piemontese: l’esplorazione delle frattaglie e dei sapori antichiUn piatto ricco, saporito e perfetto per le occasioni speciali! In origine il fritto misto era considerato un antipasto, ma è talmente ricco che è ormai diventato un secondo abbondante e molto sostanzioso. Ed è anche impegnativo da preparare, per le diverse cotture necessarie. GastronomicoA cura di GP e VR
TORINO. Giandujotto: dal blocco Napoleonico fino a diventare simbolo di TorinoUna curiosità interessante legata al giandujotto è che questo cioccolatino ha avuto un impatto così forte nella cultura piemontese che oggi è simbolo di Torino e del Piemonte, tanto da essere celebrato durante eventi e fiere gastronomiche. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. La Bagna Cauda: storia e tradizione di una salsa piemontese iconicaUn piatto rustico e ricco di sapore che rappresenta la *tradizione piemontese* per eccellenza! GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Lo Zabaione: la scoperta di fondere uova, zucchero e vinoChe sia per una cena elegante o un semplice momento di dolcezza, lo zabaione è il dessert che porta con sé la storia e la tradizione piemontese. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR