BOLLENGO (TO). Chiesa dei santi Pietro e PaoloLa chiesa, costruita intorno all’anno 1000, sorgeva nel villaggio di Pessano che, insieme a Paerno, formò nel 1250 il borgo di Bollengo. ArchitettonicoStoricoMedioevoRomanicoEdificio religiosoA cura di DMF
BOLLENGO (TO). Il campanile di San MartinoIl campanile di San Martino, conosciuto anche come Ciucarun o torre di San Martino è tutto ciò che resta dell’antico abitato di Paerno. ArchitettonicoStoricoMedioevoRomanicoTorreA cura di DMF
BOLZANO Novarese (NO). Chiesa di San Giovanni BattistaChiesa parrocchiale di Bolzano Novarese. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.
BOLZANO Novarese (No). Chiesa di San Martino di Engravo.La prima costruzione della chiesa risale probabilmente al XII secolo. Si trattava dell’antica parrocchiale di Engravo o Engrevo, antico nome dell’abitato, riportato in documenti che vanno dal X al XII secolo e che attestano insediamenti di uomini professanti legge franca, longobarda e romana. Essa mantiene oggi funzione di chiesa cimiteriale. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.
BORGO TICINO (NO). Chiesa della Beata Vergine delle GrazieQuesta chiesa dedicata a Santa Maria delle Grazie si vede dalla strada statale. Si trova nel verde e nei boschi, ma grazie al suo alto campanile si localizza facilmente. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.
BORGO TICINO (NO). Chiesa di Santa Maria AssuntaLa chiesa dedicata a Maria Vergine Assunta è situata su una piccola collinetta nel centro del paese: la si raggiunge con una caratteristica scalinata. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.
BORGOFRANCO D’IVREA (TO). I balmettiI “balmetti” nascondono al proprio interno, un fenomeno naturale quasi unico al mondo: dal ventre della montagna; per una serie concatenata di fenomeni geonaturali particolarissimi, esce di continuo, attraverso numerose fenditure del terreno, un fresco venticello (un'”aura” per dirla in latino) quasi il soffio di un gigante addormentato che l’uomo ha catturato ed utilizzato per i propri fini e a proprio vantaggio. GastronomicoNaturalisticoEtà modernaEdificio civileA cura di DMF
BORGOLAVEZZARO (NO). Chiesa di San Bartolomeo e GaudenzioLa Parrocchiale di Borgolavezzaro, dedicata ai Santi Bartolomeo e Gaudenzio, fu progettata dall’Antonelli nel 1835 e realizzata successivamente con un nuovo progetto elaborato tra il 1856 ed il 1863. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoANTONELLI AlessandroA cura di A. P.
BORGOMANERO (NO). Castello di VerganoAnche se quasi completamente rimaneggiato, conserva ancora il fascino degli antichi castelli. ArchitettonicoStoricoMedioevoCastelloA cura di A. P.
BORGOMANERO (NO). Chiesa di San BartolomeoLa Chiesa parrocchiale di Borgomanero venne costruita in stile lombardo nel dodicesimo secolo e fu dedicata fin da subito a San Bartolomeo. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.
BORGOMANERO (NO). Oratorio di San LeonardoL’Oratorio di San Leonardo a Borgomanero è una delle più antiche testimonianze religiose della zona, risalente al XII secolo, nota per la sua architettura romanica e gli importanti affreschi che raffigurano il Cristo Pantocratore, i 12 apostoli e scene bibliche. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.
BORGONE DI SUSA (TO). Cappella di San ValerianoGli interventi previsti nel progetto generale di restauro sono fondamentali per una conservazione del manufatto nel tempo. ArcheologicoArchitettonicoArtisticoReligiosoMedioevoRomanicoEdificio religiosoA cura di DMF
BORGONE DI SUSA (TO). Il “Maometto”: bassorilievo del II-III secolo d.C.L’opera è conosciuta come “Maometto”: il nome è dovuto alle credenze popolari della Valle di Susa, che fanno risalire ai Saraceni tutte le opere antiche e le tradizioni di cui non si conosce l’origine. ArcheologicoEtà romanaSito archeologicoA cura di AC
BORGOSESIA (Vc). Chiesa di Santa Marta o del Santissimo Sacramento.Chiesa documentata sin dal 1247, originariamente dedicata a Santa Maria e poi, dopo il 1590, con l’avvento della Confraternita dei SS. Bernardino e Marta, acquisì la nuova denominazione popolare. Anche la Confraternita successivamente fu reintitolata al Santissimo Sacramento. L’edificio fu molto modificato nel ‘600, ma conserva il bel campanile romanico in pietra che ha, in tutti i lati della cella campanaria, bifore con capitelli a stampella. ArtisticoReligiosoEtà modernaMedioevoBaroccoRomanicoEdificio religiosoA cura di AC
BOSCO MARENGO (AL). Ex Fabbricazioni Nucleari.L’impianto Fabbricazioni Nucleari di Bosco Marengo, realizzato nei primi anni Settanta, prende la propria denominazione dal nome della società costruttrice, “Fabbricazioni Nucleari SpA” . Archeologia IndustrialeInstallazioneStabilimento IndustrialeA cura di A. P.
BOSCO MARENGO (Al). Il complesso monumentale di Santa Croce e Tutti i Santi.Il complesso abbaziale, per quanto isolato nelle campagne, rappresenta il primo luogo in Europa in cui trovarono applicazione le tesi della Contro-Riforma. L’abbazia venne costruita per ospitare i monaci dell’ordine Domenicano che, assieme alla Compagnia di Gesù, erano incaricati della repressione dell’eresia. ArtisticoReligiosoStoricoEtà modernaRinascimentoBaroccoRinascimentoEdificio religiosoCACCIA Guglielmo detto il MONCALVOA cura di DMF
BOSIO (AL), località Capanne di Marcarolo. Parco naturale delle Capanne di MarcaroloIl parco naturale è un’area naturale protetta istituita nel 1979 e situata in Piemonte al confine con la Liguria, a una decina di km dal Mar Ligure in linea d’aria e a metà strada tra Genova e Novi Ligure. Il parco è compreso tra la val Lemme, la val Polcevera e la valle Stura. È l’area protetta più grande gestita dall’Ente di gestione delle aree protette Appennino piemontese. NaturalisticoGiardino e parcoLagoA cura di AC
BOVES (CN). Museo della ResistenzaMostra permanente della pittrice Adriana Filippi . StoricoEtà contemporaneaMuseoA cura di DMF
BRA (Cn), fraz. POLLENZO (CN). Il castello.Il Castello di Pollenzo custodisce una storia che risale all’antica città romana di Pollentia, fondata intorno al 170 a.C.; fa parte delle 16 Residenze Reali Sabaude iscritte alla lista UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Oggi, il castello è la sede dell’Università di Scienze Gastronomiche, creata da Slow Food. ArchitettonicoGastronomicoEtà modernaCastelloDimora storicaA cura di FSM
BRA, fraz. POLLENZO (CN). Città romana di Pollentia Aveva l’anfiteatro più grande del Piemonte il cui perimetro ancora si può rilevare percorrendolo a piedi. ArcheologicoEtà romanaSito archeologicoA cura di AC
BRIGA NOVARESE (No). Chiesa di San Colombano.L’oratorio di San Colombano fu ricostruito a partire dal 1594 su quanto rimaneva della primitiva cappella romanica dei Biandrate, utilizzando per contratto i resti delle mura del vicino castello. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.
BRIGA NOVARESE (NO). Chiesa di San Giovanni BattistaLa chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista è imponente e si trova al centro della città di Briga Novarese. Presenta una navata centrale e due laterali ed è dedicata al santo. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.
BRIGA NOVARESE (NO). Oratorio romanico di San TommasoLa struttura risale al secolo XI e l’interno contiene un ciclo di affreschi coevi molto interessanti. ArtisticoReligiosoMedioevoRomanicoEdificio religiosoA cura di AC
BRIGNANO FRASCATA (AL). CastelloAdagiato su un colle che domina l’abitato, al centro di un vasto parco di conifere, il castello conta oggi una trentina di stanze, tra cui ampi saloni, biblioteca, locali adibiti a foresteria e a scuderia. È a pianta quadrilatera, con torre quadrata a protezione dell’ingresso, secondo un modulo tipicamente lombardo. La sua struttura è mista, in arenaria e mattoni. ArchitettonicoStoricoEtà modernaMedioevoCastelloA cura di AC
BRIONA (No). Castello di Proh.Il castello di Proh sorge in pianura nell’omonima frazione del comune di Briona, al limitare dei primi pendii delle colline novaresi. ArchitettonicoStoricoCastelloA cura di A. P.
BRIONA (No). Castello.Il castello di Briona, di proprietà dei marchesi Solaroli, domina la pianura circostante e l’abitato dal retrostante pendio collinare. ArchitettonicoStoricoCastelloA cura di A. P.
BRIONA (No). Chiesa della Madonna della Neve.Al centro dell’abitato di Briona, in Piazza Solaroli, si trova la chiesa gotica della Madonna Della Neve, un edificio molto rimaneggiato. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.
BRIONA (No). Chiesa di Sant’Alessandro.La chiesa di Sant’Alessandro, già dipendente della pieve di Sizzano, si trova all’interno del cimitero e, anticamente, era la parrocchiale del paese. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.
BRIONA (No). Oratorio di San Bernardo.L’oratorio campestre di San Bernardo, detto anche della Mora, è situato sulla via antica che da Novara portava in Valsesia, prima del ponte che attraversa la Roggia Mora, sulla strada che dal centro di Briona porta al cimitero. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.
BRIONA (NO). Oratorio di Sant’Antonio abateL’antico oratorio campestre dedicato a Sant’Antonio Abate sorge in località Orcetto, ora San Bernardino di Briona. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.
BROVELLO-CARPUGNINO (VCO), frazione Brovello. Chiesa parrocchiale di San RoccoLa Chiesa di San Rocco è un edificio eretto dopo la peste del 1630, diventato parrocchiale nel 1839. ReligiosoEtà contemporaneaEdificio religiosoA cura di AC
BROVELLO-CARPUGNINO (VCO), frazione Carpugnino. Chiesa parrocchiale di San Donato e San GratoLa chiesa è citata in un documento del 1169. Costruita in stile romanico-gotico nel XIV secolo, fu rimaneggiata ed ampliata nel Cinquecento e Seicento. ArchitettonicoReligiosoEtà modernaMedioevoRomanicoEdificio religiosoA cura di AC
BROVELLO-CARPUGNINO (VCO), frazione Carpugnino. Statua del “gatto con l’ombrello”Carpugnino è storicamente nota come il “paese dei gatti” e degli ombrellai, detti localmente Lusciat che si riunivano nella piazza principale il primo gennaio. FolcloristicoStoricoEtà contemporaneaMonumento / RappresentazioneA cura di AC
BROVELLO-CARPUGNINO (VCO), frazione Graglia Piana. Chiesa dei SS. Pietro e Paolo al cimiteroLa chiesa, di fondazione romanica, come il campanile, ha la struttura che risale al XV secolo ma fu rifatta in forme barocche nel Seicento. ArtisticoReligiosoEtà modernaMedioevoEdificio religiosoA cura di AC
BRUZOLO (TO). Antica fucinaLa fucina di Bruzolo, collocata a fianco della vecchia bealera dei mulini, nella parte alta di Bruzolo, vicino a Pratosellero, è considerata una delle più antiche del Piemonte, risalendo al XIII secolo. Archeologia IndustrialeEtà modernaSito storicoA cura di A.P.
BUBBIO (AT). Torre medievaleL’antico maniero duecentesco subì gravi e irreparabili danni a causa della presa di potere degli Spagnoli, nel 1639. Dalla distruzione si salvò soltanto l’antica torre a pianta quadrata che dal lato di ponente difendeva il paese. ArchitettonicoEtà contemporaneaMedioevoNeoclassicoRomanicoTorreA cura di AC
BURIASCO (TO). Il Castello e i ricettiNell’anno 1000 il territorio di Buriasco, allora Buriades, era diviso in due parti: superiore e inferiore. ArchitettonicoStoricoMedioevoRinascimentoRinascimentoCastelloA cura di DMF
BUROLO (TO). Chiesa di santa Maria MaddalenaLa chiesa romanica di Santa Maria Maddalena, risalente all’XI sec., è stata edificata su un affioramento roccioso . ArtisticoReligiosoMedioevoRomanicoEdificio religiosoA cura di DMF
BUROLO (TO). Chiesa parrocchiale Santi Pietro e PaoloNel 1193 venne costruita la prima chiesa parrocchiale di Burolo. Età modernaEdificio religiosoA cura di DMF
BUSANO (TO). Resti del ricetto e torre-portaSi è conservata la bella torre-porta dell’antico ricetto. StoricoMedioevoRicettoA cura di AC