SUSA (TO). Anfiteatro romano di SegusiumHa forma di ellisse di 45 x 37 m, il più piccolo di età romana presente in Italia. ArcheologicoEtà romanaSito archeologicoA cura di AC
SUSA (TO). Arco di AugustoL’arco fu eretto in onore di Augusto nel 9-8 a.C. da Cozio, re dei Segusii. ArcheologicoStoricoEtà romanaSito archeologicoSito storicoA cura di AC
SUSA (To). Cattedrale di san Giusto.La cattedrale di Susa, a croce latina, tre navate ed un transetto sorge con la facciata impostata sulle mura della cinta romana e medioevale incorporando nell’angolo sinistro una delle torri romane. ArcheologicoArtisticoReligiosoStoricoEtà romanaMedioevoRinascimentoGoticoRomanicoEdificio religiosoA cura di DMF
SUSA (TO). Chiesa di Santa Maria del PonteLa chiesa, di origini medievali (sec. XIII), è dedicata alla Madonna della Pace e presenta, all’interno, pregevoli opere d’arte. ArchitettonicoArtisticoReligiosoStoricoMedioevoRinascimentoGoticoRinascimentoRomanicoEdificio religiosoA cura di DMF
SUSA (TO). Focaccia di Susa: un dolce della tradizione contadina con storia e simbolismoDerivando da una tradizione antica, sebbene nel tempo siano stati aggiornati alcuni ingredienti come la farina manitoba americana, o aumentate le dosi di zucchero e burro, è indicato l’uso del lievito madre che però può essere sostituito con 8 grammi di lievito di birra. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
SUSA (TO). Museo Diocesano d’Arte SacraNel complesso edilizio adiacente all’antica chiesa della Madonna del Ponte, si articola il Museo Diocesano d’Arte Sacra, sede centrale del Sistema Museale. L’intero complesso è stato recuperato per accogliere le collezioni museali. ArtisticoReligiosoStoricoMedioevoRinascimentoGoticoLongobardoRinascimentoMuseoA cura di DMF
SUSA (TO). Porta Savoia e mura romanePorta della cinta muraria romana, ben conservata. ArcheologicoEtà romanaSito archeologicoA cura di AC
TORINO, Palazzo Gualino ora Palazzo NovecentoPalazzo Gualino, può essere considerato il manifesto della nascente cultura razionalista in Italia che rifiuta dogmi e decorazioni superflue per prediligere funzionalità e semplicità formale. ArchitettonicoEtà contemporaneaContemporaneoEdificio civileA cura di FSM
TORINO, Palazzo Madama, Museo Civico d’Arte Antica. Opere di Giacomo JaquerioGiacomo Jaquerio è uno dei principali pittori del XV secolo, rappresentante dell’arte gotica internazionale. ArtisticoMedioevoGoticoMuseoJaquerio GiacomoA cura di FDM
TORINO, Piazza san Carlo.Piazza San Carlo fu un simbolo dell’assolutismo e della magnificenza dei Savoia. Costruita come “Piazza Reale”, poi diventata “Piazza d’Armi” e nel periodo napoleonico “Place Napoléon”; oggi piazza San Carlo per la sua eleganza è soprannominata il “Salotto di Torino”. ArchitettonicoArtisticoStoricoEtà modernaBaroccoDimora storicaCOGNENGO DI CASTELLAMONTE CarloA cura di FSM
TORINO. Castello del ValentinoIl Castello del Valentino, situato nel cuore del Parco del Valentino a Torino, è un’affascinante residenza storica che risale al XVI secolo. ArtisticoStoricoEtà modernaBaroccoCastelloDimora storicaCOGNENGO DI CASTELLAMONTE CarloA cura di Elisa Melotto
TORINO. Mastio della CittadellaIl Mastio è l’unico edifico pubblico rinascimentale esistente in città, primo importante incarico che Emanuele Filiberto di Savoia affidò a Francesco Paciotto di Urbino. StoricoRinascimentoMuseoSito storicoA cura di Elisa Melotto
TORINO. Scultura “Hoy es hoy” di Javier Marín, situata in Piazza SolferinoLa scultura invita a riflettere sull’importanza del presente, sottolineando la necessità di vivere pienamente il momento attuale, senza dimenticare né il passato né il futuro, ma abbracciando la realtà del qui e ora. La scultura, quindi, non è solo una rappresentazione estetica, ma un invito alla riflessione sulla vita, sull’identità e sul legame tra mente e cuore. ArtisticoEtà contemporaneaContemporaneoMonumento / RappresentazioneA cura di VR
TORINO. Villa della Regina, strada Santa Margherita 79La Villa della Regina da secoli è un importante fondale scenografico della città, con i giardini all’italiana e i vigneti ora nuovamente produttivi. Qui viene prodotto l’unico vino della città di Torino che nel 2011 ha ottenuto il riconoscimento della DOC. ArtisticoGastronomicoEtà modernaBaroccoRococòDimora storicaGiardino e parcoJUVARRA FilippoA cura di F.S.M.
TORINO. “25 verde” in via Chiabrera, 25“25 Verde” è il primo edificio-foresta, ideato dall’architetto Luciano Pia, e sorge a Torino, in via Chiabrera. ArchitettonicoEtà contemporaneaContemporaneoEdificio civileA cura di DMF
TORINO. “Flammarion” di Oliviero Rainaldi: un’opera d’arte pubblica che accende il dialogo nello spazio urbano.Un’imponente opera che trasforma lo spazio urbano. Con la sua combinazione di metallo, luce e geometria, l’opera esplora temi di dualità, equilibrio e il legame tra l’uomo e l’universo. ArtisticoEtà contemporaneaContemporaneoMonumento / RappresentazioneA cura di VR
TORINO. “Fonte dinamica” presso SMATLa “Fonte dinamica” con l’imponente opera scultorea “Cuneo con frecce” è collocata all’ingresso principale della sede SMAT. ArtisticoEtà contemporaneaContemporaneoInstallazioneMonumento / RappresentazioneA cura di A.P.
TORINO. “L’Ottagono” o “il Tempio” – Centro La Salle, strada Santa Margherita.In una posizione privilegiata del paesaggio collinare, sorge un edificio dalla atipica forma ottagonale, è parte di una costruzione grandiosa mai portata a termine che ospita il Centro incontri e casa per ritiro religioso La Salle. ReligiosoEtà contemporaneaContemporaneoEdificio religiosoA cura di FSM
TORINO. “Palazzo col piercing” (Baci Urbani)Questa installazione è un’opera d’arte moderna installata su un palazzo del Settecento, nascosta nel cuore della città. ArtisticoEtà contemporaneaContemporaneoInstallazioneA cura di Elisa Melotto
TORINO. Bicerin: una bevanda che ha ispirato gli scrittoriL’invenzione del bicerin deriva da una variazione ad una bevanda già servita in alcuni locali torinesi dal XVIII secolo, chiamata la bavareisa. A quel tempo era molto di moda ed era composta da caffè, cioccolato, latte e sciroppo e veniva servita in grandi bicchieri. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Caritum : storia e ricetta del dolce tradizionale delle valli piemontesiIl caritum, grazie agli ingredienti semplici ma nutrienti, come il grano saraceno e il miele, è stato un dolce che ha sostenuto le persone durante i lunghi e rigidi inverni montani, quando il cibo scarseggiava e si cercava di fare buon uso di ciò che la terra offriva. Quindi, oltre ad essere un dolce delizioso, il caritum è anche un simbolo di resilienza e di tradizione, un legame profondo con la terra e la comunità delle valli piemontesi. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Agnolotti “del Plin”: un viaggio nella tradizione piemonteseAgnolotti o ravioli? Sebbene il nome più antico, risalente al 1200, sia ravioli, oggi con questo nome ci si riferisce alla pasta ripiena di verdura, carne, formaggio o pesce, mentre gli agnolotti sono quelli di sola carne. Naturalmente non è una regola ferrea, per questo il nome cambia a seconda dei luoghi. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Archivio Storico della Fondazione Ordine MaurizianoI beni mauriziani StoricoRinascimentoMuseoA cura di Feliciano Della Mora
TORINO. Arco del ValentinoL’Arco del Valentino rappresenta non solo un importante punto di riferimento storico e artistico, ma anche un simbolo della memoria collettiva della città di Torino. ArchitettonicoArtisticoContemporaneoMonumento / RappresentazioneA cura di Ar.Co.
TORINO. Armeria RealeNon è solo un museo militare, ma un vero e proprio viaggio nella storia dell’Europa, visto attraverso l’evoluzione delle armi e delle tecniche di combattimento. StoricoEtà modernaMedioevoRinascimentoRisorgimentoMuseoA cura di Ar.Co.
TORINO. Arsenale militare.L’Arsenale militare di Torino è un insieme di edifici storici collocato nel rione di Borgo Dora. L’insieme è stato destinato ad usi militari dal Cinquecento al Novecento ed è stato oggetto di diverse ristrutturazioni. Archeologia IndustrialeStoricoEtà modernaSito storicoA cura di A.P.
TORINO. Basilica di SUPERGALa basilica dedicata alla Madonna delle Grazie è uno dei principali simboli di Torino, sorge sulla collina torinese in posizione dominante a 672 metri di altezza. Costruita per commemorare la fine dell’assedio nel 1706 e la vittoria sui francesi, la basilica è orientata verso la Francia per rimarcare il valore dinastico dei Savoia. ArtisticoReligiosoEtà modernaBaroccoNeoclassicoEdificio religiosoSito storicoJUVARRA FilippoA cura di FSM
TORINO. Begnetto verde: un condimento storico della cucina piemonteseIl bagnetto verde può essere utilizzato per accompagnare i classici tomini (ossia formaggio fresco tagliato a dischi dello spessore di circa 2 cm), ma anche come salsa per i crostini (una scelta che molti preferiscono!) o su uova sode, o su qualsiasi altro cibo che la fantasia (e la fame) suggerisca. Questo bagnetto è anche perfetto sulla carne, in particolare sulla lingua! GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Borgo Medievale nel Parco del Valentino.Il Borgo Medievale è un museo a cielo aperto situato nel Parco del Valentino, lungo le vie del Po. ArtisticoStoricoMedioevoContemporaneoInfrastrutturaA cura di
TORINO. Caffè storico Baratti & MilanoDal 1875, la caffetteria Baratti & Milano, uno dei ritrovi più signorili di Torino e dei locali storici italiani più belli e prestigiosi, è frequentata da politici, intellettuali e artisti. GastronomicoStoricoEtà contemporaneaSito storicoGozzano GuidoA cura di AC
TORINO. Cappella della Sacra SindoneIn questa opera Garino Guarini esprime il massimo del suo genio che coniuga conoscenze teologiche, architettoniche, fisico-matematiche e astronomiche avveniristiche per l’epoca, realizzando un’opera unica e ricca di riferimenti simbolici. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEtà modernaBaroccoEdificio religiosoGuarini GuarinoA cura di FSM
TORINO. Caramelle Gianduja: la dolce tradizione del Carnevale torinese Nella tradizione del Carnevale, queste caramelle, in origine molto grandi, venivano spezzate e condivise tra amici. GastronomicoA cura di GP e VR
TORINO. Casa BrogliaUna delle rare testimonianze di alberghi medievali di Torino. ArcheologicoStoricoMedioevoDimora storicaBRAYDA RiccardoA cura di AC
TORINO. Casa del Pingone.Uno dei pochi esempi di edilizia privata di origine medievale ancora visibili a Torino. ArcheologicoStoricoMedioevoDimora storicaPINGONE FilibertoA cura di AC
TORINO. Casa detta “Fetta di polenta”Realizzata nel 1840 dall’ingegner Antonelli, la Casa Scaccabarozzi è nota col nome di “Fetta di Polenta” per la forma e per il colore dell’esterno. ArtisticoEtà contemporaneaNeoclassicoDimora storicaANTONELLI AlessandroA cura di AC
TORINO. Casa Fenoglio-Lafleur in via Principi d’Acaia, 11Classico esempio dell’architettura Liberty torinese è la Casa Fenoglio-LaFleur. L’Esposizione Internazionale d’Arte decorativa moderna svoltasi a Torino rese il capoluogo piemontese la capitale del Liberty ArtisticoStoricoEtà contemporaneaLibertyDimora storicaSito storicoA cura di Francesca Sibona Masi
TORINO. Casa Florio in via Cibrario 15Bell’esempio di facciata Liberty a graffito. Età contemporaneaLibertyDimora storicaSito storicoA cura di Francesca Sibona Masi
TORINO. Casa Romagnano.Una significativa testimonianza dell’edilizia civile nella Torino tardo-medievale. ArcheologicoStoricoMedioevoDimora storicaBRAYDA RiccardoA cura di AC
TORINO. Casa Talucchi in via Schina 8 angolo via PiffettiNel quartiere Cit Turin viene commissionata da Edilizia Piemontese-Società cooperativa per abitazioni Civili una delle prime case sociali o da pigione. ArtisticoEtà contemporaneaLibertyDimora storicaA cura di Francesca Sibona Masi
TORINO. CASA TASCA via Piffetti 4Casa Tasca è un elaborato esempio dell’architettura Liberty in contrasto con il rigoroso stile torinese. ArchitettonicoEtà contemporaneaLibertyDimora storicaA cura di FSM