TORINO. L’Accademia Albertina di Belle Arti.L’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino è un’istituzione di rilievo nel panorama artistico internazionale. ArchitettonicoArtisticoEtà modernaModernoNeoclassicoRinascimentoDimora storicaMuseoA cura di DMF
TORINO. L’inno nazionale di Mameli e NovaroA Torino fu musicato l’Inno nazionale italiano e avvenne la prima esecuzione pubblica al Teatro Gobetti. Manoscritti originali sono conservati al Museo del Risorgimento. ArtisticoEtà contemporaneaMuseoMameli GoffredoNOVARO MicheleA cura di AC
TORINO. L’ipotetico soggiorno di Nostradamus nel 1556Controverso è il fatto che Nostradamus, astrologo, scrittore e speziale francese, abbia soggiornato a Torino nella cascina Morozzo, poi demolita. Le notizie sono molto successive e non ci sono più dati verificabili. Esoterico / MagicoEtà contemporaneaEtà modernaA cura di AC
TORINO. La Bagna Cauda: storia e tradizione di una salsa piemontese iconicaUn piatto rustico e ricco di sapore che rappresenta la *tradizione piemontese* per eccellenza! GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. La Basilica MaurizianaI beni mauriziani. ArtisticoReligiosoEtà contemporaneaBaroccoEdificio religiosoA cura di DMF
TORINO. La Biblioteca RealeLa Biblioteca Reale fu istituita da Carlo Alberto per raccogliere quanto rimasto del patrimonio librario dei Savoia. ArtisticoLetterarioStoricoEtà modernaRinascimentoBaroccoRinascimentoDimora storicaInfrastrutturaMonumento / RappresentazionePALAGI PelagioA cura di P.F.
TORINO. La Cappella dei MercantiLa Cappella, oltre che tempio di fede cristiana, è una mirabile galleria di opere d’arte. ArtisticoReligiosoStoricoEtà modernaRinascimentoBaroccoEdificio religiosoA cura di Arturo Santise
TORINO. La casa del bojaUn luogo carico di storia oscura: la casa dei boja StoricoEtà modernaEdificio civileA cura di DMF
TORINO. La casa del glicine, in Borgo CrimeaUno dei glicini più estesi e più antichi di Italia si trova a Torino. ArchitettonicoNaturalisticoEtà contemporaneaLibertyEdificio civileA cura di DMF
TORINO. La Casa dell’Obelisco o Palazzo senza spigoliLa casa dell’Obelisco, icona del neoliberty torinese. ArchitettonicoEtà contemporaneaLibertyEdificio civileA cura di DMF
TORINO. La casa-museo Carol RamaRiaperta a fine 2024 la casa dove abitò e lavorò l’artista torinese e che si può considerare la sua ultima grande installazione artistica. Via Napione, 15 ArtisticoEtà contemporaneaContemporaneoDimora storicaMuseoRAMA CarolA cura di AC
TORINO. La Giardiniera: tradizione e ricetta della cucina italianaTrae origine dalla tipica cultura agricola piemontese per la conservazione dei cibi da una stagione all’altra. Ha dunque una provenienza popolare, generata dalla necessità economica di sprecare il meno possibile. Non ha una data certa di nascita, che possiamo però collocare intorno al XIX secolo; certamente dopo la scoperta dell’America per la presenza di peperoni e pomodori. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. La Sacra SindoneLa storia della Sacra Sindone continua ad intrigare studiosi, esperti e fedeli di ogni angolo del pianeta. Meta obbligata per i cattolici praticanti e reperto storico di notevole importanza, la Sacra Sindone da molto tempo è parte integrante del patrimonio culturale torinese. ReligiosoRinascimentoRinascimentoEdificio religiosoGuarini GuarinoA cura di DMF
TORINO. La Sala Gonin alla stazione di Porta Nuova.Un tesoro ottocentesco nascosto a Porta Nuova ArchitettonicoArtisticoEtà contemporaneaLibertyInfrastrutturaA cura di DMF
TORINO. La Scultura “Eco” di Marc Didou: un’opera contemporanea che stimola la riflessioneLa scultura situata vicino al Palazzo Nuovo di Torino e rappresenta un’opera contemporanea che esplora il tema della comunicazione. Realizzata in bronzo, l’opera evoca l’idea del dialogo e della riflessione attraverso due teste stilizzate, simbolo di un’eco che si riflette nel tempo e nello spazio. ArtisticoEtà contemporaneaContemporaneoMonumento / RappresentazioneA cura di VR
TORINO. La SinagogaLa Sinagoga di Torino è il principale luogo di culto della comunità ebraica di Torino. È situato in Piazzetta Primo Levi (già Via San Pio V) nel quartiere multietnico San Salvario. ReligiosoEtà contemporaneaMorescoEdificio religiosoANTONELLI AlessandroA cura di A.P.
TORINO. La Testa “rovesciata” del David nel Palazzo VillaUn tocco di modernità e Rinascimento nel cuore della città. ArtisticoEtà contemporaneaContemporaneoRinascimentoA cura di Elisa Melotto
TORINO. La Torre Civica, in via Milano angolo via corte d’Appello.Per 400 anni la Torre Civica fu considerata il simbolo della città e dell’istituzione comunale. Demolita dai francesi perché simbolo della città, fu ricostruita solo in parte nel 1788 ed abbandonata perché non era più in sintonia con i tempi. Oggi è visibile all’angolo tra via Milano e via Corte d’Appello ma pochi sanno qual’è la sua storia. ArchitettonicoStoricoEtà modernaBaroccoEdificio civileTorreA cura di FSM
TORINO. La tramvia Sassi-SupergaLa storica tranvia a dentiera Sassi – Superga è unica in Italia nel suo genere. Per i torinesi è “la dentiera” un’attrazione turistica singolare che offre uno splendido panorama sulla città e un viaggio d’altri tempi sulle carrozze originarie, consentendo di raggiungere in breve tempo la Basilica di Superga. ScientificoStoricoEtà contemporaneaInfrastrutturaMuseoA cura di AC
TORINO. La via, la chiesa e l’amaro di san SimoneA girare per il Balôn si scopre sempre qualcosa. Per esempio ci si ritrova in una corta via ad arco, da un lato un’insegna quasi illeggibile, dall’altro la solita targa muta: via San Simone. Una via dedicata ad un santo, o ad una chiesa, oppure all’amaro torinese. ArcheologicoStoricoMedioevoEdificio religiosoA cura di DMF
TORINO. Le Ghiacciaie di Porta PalazzoIl ghiaccio come il sale, era un bene prezioso per la conservazione degli alimenti e veniva trasportato dalle montagne vicine. Durante il trasporto i blocchi erano coperti di paglia per evitare lo scioglimento per essere collocati all’interno delle ghiacciaie sotterranee. Età contemporaneaEtà modernaInfrastrutturaInstallazioneA cura di FSM
TORINO. Le origini del Pan Carré e la nascita del TramezzinoPochi sanno che il pan carré che tanto usiamo per i nostri amati toast ha origini piemontesi. Anzi, per la precisione torinesi. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Le statue di Castore e Polluce in Piazzetta RealeLe due statue equestri in bronzo con le figure mitologiche dei Dioscuri, i gemelli figli di Leda: Càstore a sinistra e Pollùce, a destra, simboli di valori eroici e di virtù, protettori dei naviganti, furono eseguite da Abbondio Sangiorgio (1798-1879). ArtisticoEtà contemporaneaContemporaneoMonumento / RappresentazioneA cura di AC
TORINO. Lo Zabaione: la scoperta di fondere uova, zucchero e vinoChe sia per una cena elegante o un semplice momento di dolcezza, lo zabaione è il dessert che porta con sé la storia e la tradizione piemontese. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Manifattura TabacchiLa Manifattura Tabacchi di Torino è stata una manifattura attiva per più di due secoli nella produzione di sigari, sigarette e trinciato da pipa. Archeologia IndustrialeStoricoEtà modernaDimora storicaMuseoSito archeologicoSito storicoStabilimento IndustrialeA cura di A.P.
TORINO. MAO – Museo d’Arte Orientale.Il MAO custodisce una delle più importanti collezioni di arte asiatica in Italia e in Europa ed è noto per la sua competenza e ricerca sull’arte orientale. ArcheologicoArtisticoMuseoA cura di AC
TORINO. MAU, Museo di arte urbanaIl MAU è la spettacolare Galleria d’Arte all’aperto che ha cambiato il volto del quartiere Campidoglio di Torino con oltre 200 opere realizzate da 100 artisti diversi. ArtisticoEtà contemporaneaContemporaneoMuralesMuseoA cura di Elisa Melotto
TORINO. Mole Antonelliana.Progettata dall’architetto Alessandro Antonelli e iniziata nel 1863, fu conclusa nel 1889. Ancora oggi è l’edificio più alto di Torino. ArtisticoScientificoEtà contemporaneaNeoclassicoMuseoSito storicoANTONELLI AlessandroA cura di A.C.
TORINO. Monte dei CappucciniIl Monte dei Cappuccini, e la chiesa di Santa Maria al Colle dominano il panorama torinese dalla riva destra del fiume Po in prossimità della Gran Madre e piazza Vittorio Veneto. Dalla balconata si può godere di una delle più belle viste su Torino e la catena montuosa. ArtisticoReligiosoStoricoEtà modernaBaroccoEdificio religiosoInstallazioneMuseoCOGNENGO DI CASTELLAMONTE CarloVittozzi AscanioA cura di F.S.M.
TORINO. Monumenti a Cesare Balbo e a Daniele Manin nell’Aiuola BalboL’Aiuola Balbo di Torino, situata tra via Dei Mille e via Cavour, di fronte all’ospedale San Giovanni Antica Sede, è circondata da una maestosa cancellata che raccoglie circa 12.000 mq del parco. ArtisticoStoricoEtà contemporaneaMonumento / RappresentazioneA cura di AC
TORINO. Monumenti a Gustavo Modena, Luigi Kossuth e Salvatore Pes di Villamarina nell’Aiuola BalboNell’Aiuola Balbo, creata nel 1874, vi sono vari monumenti eretti in onore di importanti personaggi storici. ArtisticoStoricoEtà contemporaneaMonumento / RappresentazioneA cura di AC
TORINO. Monumento a Carlo Felice Nicolis di Robilant in Piazza CavourEseguita da Giacomo Ginotti (1837 – 1897), nel 1894, la statua, su un alto piedistallo, raffigura il generale e ambasciatore Carlo Nicolis di Robilant (1826 – 1888) in uniforme. ArtisticoStoricoEtà contemporaneaMonumento / RappresentazioneA cura di AC
TORINO. Monumento a Edmondo De Amicis in Piazza Carlo Felice nei Giardini Sambuy.Situato all’interno dei Giardini Sambuy, davanti alla stazione di porta Nuova, il monumento a Edmondo De Amicis (1846-1908), scrittore, giornalista e autore del libro Cuore, fu realizzato da Edoardo Rubino (1871-1954) nel 1914 e inaugurato nove anni dopo in piazza Carlo Felice. ArtisticoStoricoEtà contemporaneaContemporaneoMonumento / RappresentazioneA cura di AC
TORINO. Monumento a Emanuele Filiberto duca d’Aosta, in Piazza Castello.Il monumento raffigura il comandante Emanuele Filiberto di Savoia, duca d’Aosta (1869-1931), affiancato da militari della prima Guerra Mondiale e fu inaugurato nel 1937. ArtisticoStoricoEtà contemporaneaContemporaneoMonumento / RappresentazioneA cura di AC
TORINO. Monumento a Ettore Gerbaix de Sonnaz in Piazza Arbarello.In Piazza Arbarello, rivolto verso via Fabro, si trova la statua del generale, eseguita da Giuseppe Dini (1820-1890) nel 1883. Inaugurata nello stesso anno in Piazza Solferino, l’opera fu trasferita, nel 1923, nell’allora giardino della Cittadella. ArtisticoStoricoEtà contemporaneaContemporaneoMonumento / RappresentazioneA cura di AC
TORINO. Monumento a Federico Sclopis in Piazza Arbarello.Nella Piazza, presso Corso Siccardi, è posta la statua di Federico Sclopis (1798-1878), realizzata nel 1905 da Edoardo Rubino (1871-1954) e posta nello stesso anno nell’allora giardino della Cittadella. ArtisticoStoricoEtà contemporaneaContemporaneoMonumento / RappresentazioneA cura di AC
TORINO. Monumento a Felice Govean, in Piazza GoveanNella piazzetta triangolare, compresa fra le vie Madama Cristina, Belfiore e Monti, sorge il monumento a Felice Govean (Racconigi CN, 1819 – Alpignano TO, 1898). ArtisticoStoricoEtà contemporaneaMonumento / RappresentazioneA cura di P.F.
TORINO. Monumento a Galileo FerrarisIn uno slargo tra Corso Montevecchio e Corso Trieste è posto il monumento allo scienziato Galileo Ferraris (1847 – 1897), realizzato nel 1903 da Luigi Contratti (1868 – 1923), professore aggiunto all’Accademia Albertina torinese che tenne per 14 anni la cattedra di scultura e fu autore di statue allegoriche e monumenti tombali. Inizialmente il monumento era stato posto prima nell’aiuola sul lato sud di Palazzo Madama, poi, nel 1928 nell’attuale collocazione. ArtisticoScientificoEtà contemporaneaContemporaneoMonumento / RappresentazioneA cura di AC
TORINO. Monumento a Giovanni Battista Cassinis in Piazza Arbarello.L’opera si trova all’angolo tra Corso Siccardi e Via Bertola, fu eseguita da Odoardo Tabacchi (1831-1905) e fu inaugurata nel 1873 nell’allora giardino della Cittadella. ArtisticoStoricoEtà contemporaneaContemporaneoMonumento / RappresentazioneA cura di AC
TORINO. Monumento a Giulia Falletti di Barolo. Il 17 gennaio 2026 è stata inaugurata la prima statua dedicata a una donna a Torino. Posta sulla facciata di Palazzo Barolo, all’angolo tra via delle Orfane e via Corte d’Appello. Il monumento, in bronzo alto 4 m, è opera dell’artista Gabriele Garbolino Rù che vive e lavora a Pianezza (TO). Raffigura Juliette Colbert di Maulévrier (1785 – 1864), nata da una nobile famiglia francese, sposò nel 1806 il conte Carlo Tancredi Falletti, ultimo erede della casata Barolo, fu filantropa e riformatrice sociale, lei e il marito sono stati dichiarati venerabili. Il monumento la raffigura nell’atto di abbracciare una giovane carcerata: gesto di ascolto, conforto e umanità che sintetizza il suo impegno verso gli ultimi. ArtisticoReligiosoEtà contemporaneaContemporaneoMonumento / RappresentazioneFALLETI di BAROLO GIULIA nata ColbertA cura di AC