BORGONE DI SUSA (TO). Il “Maometto”: bassorilievo del II-III secolo d.C.L’opera è conosciuta come “Maometto”: il nome è dovuto alle credenze popolari della Valle di Susa, che fanno risalire ai Saraceni tutte le opere antiche e le tradizioni di cui non si conosce l’origine. ArcheologicoEtà romanaSito archeologicoA cura di AC
BORGOSESIA (Vc). Chiesa di Santa Marta o del Santissimo Sacramento.Chiesa documentata sin dal 1247, originariamente dedicata a Santa Maria e poi, dopo il 1590, con l’avvento della Confraternita dei SS. Bernardino e Marta, acquisì la nuova denominazione popolare. Anche la Confraternita successivamente fu reintitolata al Santissimo Sacramento. L’edificio fu molto modificato nel ‘600, ma conserva il bel campanile romanico in pietra che ha, in tutti i lati della cella campanaria, bifore con capitelli a stampella. ArtisticoReligiosoEtà modernaMedioevoBaroccoRomanicoEdificio religiosoA cura di AC
BOSCO MARENGO (AL). Ex Fabbricazioni Nucleari.L’impianto Fabbricazioni Nucleari di Bosco Marengo, realizzato nei primi anni Settanta, prende la propria denominazione dal nome della società costruttrice, “Fabbricazioni Nucleari SpA” . Archeologia IndustrialeInstallazioneStabilimento IndustrialeA cura di A. P.
BOSCO MARENGO (Al). Il complesso monumentale di Santa Croce e Tutti i Santi.Il complesso abbaziale, per quanto isolato nelle campagne, rappresenta il primo luogo in Europa in cui trovarono applicazione le tesi della Contro-Riforma. L’abbazia venne costruita per ospitare i monaci dell’ordine Domenicano che, assieme alla Compagnia di Gesù, erano incaricati della repressione dell’eresia. ArtisticoReligiosoStoricoEtà modernaRinascimentoBaroccoRinascimentoEdificio religiosoCACCIA Guglielmo detto il MONCALVOA cura di DMF
BOSIO (AL), località Capanne di Marcarolo. Parco naturale delle Capanne di MarcaroloIl parco naturale è un’area naturale protetta istituita nel 1979 e situata in Piemonte al confine con la Liguria, a una decina di km dal Mar Ligure in linea d’aria e a metà strada tra Genova e Novi Ligure. Il parco è compreso tra la val Lemme, la val Polcevera e la valle Stura. È l’area protetta più grande gestita dall’Ente di gestione delle aree protette Appennino piemontese. NaturalisticoGiardino e parcoLagoA cura di AC
BOVES (CN). Museo della ResistenzaMostra permanente della pittrice Adriana Filippi . StoricoEtà contemporaneaMuseoA cura di DMF
BRA (Cn), fraz. POLLENZO (CN). Il castello.Il Castello di Pollenzo custodisce una storia che risale all’antica città romana di Pollentia, fondata intorno al 170 a.C.; fa parte delle 16 Residenze Reali Sabaude iscritte alla lista UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Oggi, il castello è la sede dell’Università di Scienze Gastronomiche, creata da Slow Food. ArchitettonicoGastronomicoEtà modernaCastelloDimora storicaA cura di FSM
BRA, fraz. POLLENZO (CN). Città romana di Pollentia Aveva l’anfiteatro più grande del Piemonte il cui perimetro ancora si può rilevare percorrendolo a piedi. ArcheologicoEtà romanaSito archeologicoA cura di AC
BRIGA NOVARESE (No). Chiesa di San Colombano.L’oratorio di San Colombano fu ricostruito a partire dal 1594 su quanto rimaneva della primitiva cappella romanica dei Biandrate, utilizzando per contratto i resti delle mura del vicino castello. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.
BRIGA NOVARESE (NO). Chiesa di San Giovanni BattistaLa chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista è imponente e si trova al centro della città di Briga Novarese. Presenta una navata centrale e due laterali ed è dedicata al santo. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.
BRIGA NOVARESE (NO). Oratorio romanico di San TommasoLa struttura risale al secolo XI e l’interno contiene un ciclo di affreschi coevi molto interessanti. ArtisticoReligiosoMedioevoRomanicoEdificio religiosoA cura di AC
BRIGNANO FRASCATA (AL). CastelloAdagiato su un colle che domina l’abitato, al centro di un vasto parco di conifere, il castello conta oggi una trentina di stanze, tra cui ampi saloni, biblioteca, locali adibiti a foresteria e a scuderia. È a pianta quadrilatera, con torre quadrata a protezione dell’ingresso, secondo un modulo tipicamente lombardo. La sua struttura è mista, in arenaria e mattoni. ArchitettonicoStoricoEtà modernaMedioevoCastelloA cura di AC
BRIONA (No). Castello di Proh.Il castello di Proh sorge in pianura nell’omonima frazione del comune di Briona, al limitare dei primi pendii delle colline novaresi. ArchitettonicoStoricoCastelloA cura di A. P.
BRIONA (No). Castello.Il castello di Briona, di proprietà dei marchesi Solaroli, domina la pianura circostante e l’abitato dal retrostante pendio collinare. ArchitettonicoStoricoCastelloA cura di A. P.
BRIONA (No). Chiesa della Madonna della Neve.Al centro dell’abitato di Briona, in Piazza Solaroli, si trova la chiesa gotica della Madonna Della Neve, un edificio molto rimaneggiato. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.
BRIONA (No). Chiesa di Sant’Alessandro.La chiesa di Sant’Alessandro, già dipendente della pieve di Sizzano, si trova all’interno del cimitero e, anticamente, era la parrocchiale del paese. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.
BRIONA (No). Oratorio di San Bernardo.L’oratorio campestre di San Bernardo, detto anche della Mora, è situato sulla via antica che da Novara portava in Valsesia, prima del ponte che attraversa la Roggia Mora, sulla strada che dal centro di Briona porta al cimitero. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.
BRIONA (NO). Oratorio di Sant’Antonio abateL’antico oratorio campestre dedicato a Sant’Antonio Abate sorge in località Orcetto, ora San Bernardino di Briona. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.
BROVELLO-CARPUGNINO (VCO), frazione Brovello. Chiesa parrocchiale di San RoccoLa Chiesa di San Rocco è un edificio eretto dopo la peste del 1630, diventato parrocchiale nel 1839. ReligiosoEtà contemporaneaEdificio religiosoA cura di AC
BROVELLO-CARPUGNINO (VCO), frazione Carpugnino. Chiesa parrocchiale di San Donato e San GratoLa chiesa è citata in un documento del 1169. Costruita in stile romanico-gotico nel XIV secolo, fu rimaneggiata ed ampliata nel Cinquecento e Seicento. ArchitettonicoReligiosoEtà modernaMedioevoRomanicoEdificio religiosoA cura di AC
BROVELLO-CARPUGNINO (VCO), frazione Carpugnino. Statua del “gatto con l’ombrello”Carpugnino è storicamente nota come il “paese dei gatti” e degli ombrellai, detti localmente Lusciat che si riunivano nella piazza principale il primo gennaio. FolcloristicoStoricoEtà contemporaneaMonumento / RappresentazioneA cura di AC
BROVELLO-CARPUGNINO (VCO), frazione Graglia Piana. Chiesa dei SS. Pietro e Paolo al cimiteroLa chiesa, di fondazione romanica, come il campanile, ha la struttura che risale al XV secolo ma fu rifatta in forme barocche nel Seicento. ArtisticoReligiosoEtà modernaMedioevoEdificio religiosoA cura di AC
BRUZOLO (TO). Antica fucinaLa fucina di Bruzolo, collocata a fianco della vecchia bealera dei mulini, nella parte alta di Bruzolo, vicino a Pratosellero, è considerata una delle più antiche del Piemonte, risalendo al XIII secolo. Archeologia IndustrialeEtà modernaSito storicoA cura di A.P.
BUBBIO (AT). Torre medievaleL’antico maniero duecentesco subì gravi e irreparabili danni a causa della presa di potere degli Spagnoli, nel 1639. Dalla distruzione si salvò soltanto l’antica torre a pianta quadrata che dal lato di ponente difendeva il paese. ArchitettonicoEtà contemporaneaMedioevoNeoclassicoRomanicoTorreA cura di AC
BURIASCO (To). Il Castello ed i ricetti.Nell’anno 1000 il territorio di Buriasco, allora Buriades, era diviso in due parti: superiore e inferiore. ArchitettonicoStoricoMedioevoRinascimentoRinascimentoCastelloA cura di DMF
BUROLO (TO). Chiesa di santa Maria MaddalenaLa chiesa romanica di Santa Maria Maddalena, risalente all’XI sec., è stata edificata su un affioramento roccioso . ArtisticoReligiosoMedioevoRomanicoEdificio religiosoA cura di DMF
BUROLO (TO). Chiesa parrocchiale Santi Pietro e PaoloNel 1193 venne costruita la prima chiesa parrocchiale di Burolo. Età modernaEdificio religiosoA cura di DMF
BUSANO (TO). Resti del ricetto e torre-portaSi è conservata la bella torre-porta dell’antico ricetto. StoricoMedioevoRicettoA cura di AC
BUTTIGLIERA ALTA (TO). Cappella della “Madonna dei Boschi”È la cappella votiva campestre più importante sul territorio di Buttigliera Alta. ArtisticoReligiosoMedioevoRinascimentoGoticoRinascimentoEdificio religiosoJAQUERIO GiacomoA cura di DMF
BUTTIGLIERA ALTA (TO). Chiesa di San Marco EvangelistaTrattasi della chiesa parrocchiale di Buttigliera Alta. ArtisticoReligiosoEtà modernaModernoEdificio religiosoA cura di DMF
BUTTIGLIERA ALTA / ROSTA (TO). La Precettoria di Sant’Antonio di RanversoMonumento religioso nella bassa Valle di Susa caratteristico per l’architettura gotica italiana, facente parte de “I Beni Mauriziani” o della “Fondazione Ordine Mauriziano”. ArtisticoStoricoMedioevoGoticoEdificio religiosoJAQUERIO GiacomoA cura di DMF
BUTTIGLIERA ALTA / ROSTA (TO). Precettoria di sant’Antonio di Ranverso. Opere di Giacomo JaquerioE’ il principale monumento architettonico che raccoglie le più importanti opere artistiche di Giacomo Jaquerio. ArtisticoMedioevoGoticoEdificio religiosoJAQUERIO GiacomoA cura di DMF
CALAMANDRANA (At), fraz. Valle San Giovanni. Chiesa romanica di San Giovanni alle Conche.Originale romanica, databile al XII secolo, è rimasta solo l’abside posta sul fianco destro dell’attuale chiesa. ArchitettonicoReligiosoEtà modernaMedioevoRomanicoEdificio religiosoA cura di AC
CALTIGNAGA (No), fraz. Sologno. Chiesa dei Santi Nazzaro e Celso.La chiesa dei Santi Nazzaro e Celso a Sologno, frazione di Caltignaga ha origini romaniche; conserva al suo interno un importante ciclo di affreschi, opera di Giovanni de Campo e della sua bottega. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.
CALTIGNAGA (No). Castello di Morghengo.Il Castello si trova in frazione Morghengo a Caltignaga. ArchitettonicoStoricoCastelloA cura di A. P.
CALTIGNAGA (No). Il Castello.Il castello di Caltignaga è un’importante struttura fortificata che sorge nell’omonimo comune in provincia di Novara, pochi chilometri a nord del capoluogo. ArchitettonicoStoricoCastelloA cura di A. P.
CALUSO (TO). Il “Castellazzo”Oltre ad avere una rilevanza storica per il territorio, la sua posizione strategica permette a chi lo visita una vista affascinante sul centro abitato di Caluso, il lago di Candia e tutto il territorio circostante. StoricoMedioevoCastelloSito storicoA cura di CG
CALUSO (TO). Porta Crealis (Purtasse)Testimonianza dell’epoca feudale di Caluso che persiste nel tempo, perfettamente inglobata nel centro abitato contemporaneo. StoricoMedioevoGoticoCastelloSito storicoA cura di CG
CAMBURZANO (BI). Museo del ComputerIl Museo / Fondazione è attualmente il più grande museo informatico esistente in Europa. Un museo dove il visitatore non si limita ad osservare, ma può toccare, accendere e utilizzare quasi tutte le macchine. ScientificoEtà contemporaneaMuseoA cura di AC
CAMERI (No). Chiesa della Madonna di San Cassiano.Questo santuario è conosciuto come la Madonna dei frati (Passionisti). È un santuario Mariano di forte devozione legato ad un affresco ritenuto miracoloso. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEdificio religiosoA cura di A. P.