ASTI. Piazza AlfieriUna delle più antiche piazze cittadine di forma trapezoidale, la sua sistemazione fu definita tra il 1856 ed il 1869 con al vertice la casa Guglielminetti detta dei “portici rossi” e alla base il palazzo della Provincia e della Prefettura, realizzato negli anni ’60 del secolo scorso. Nella Piazza si tiene il famoso Palio. ArchitettonicoArtisticoEtà contemporaneaEtà modernaContemporaneoPiazzaALFIERI VittorioA cura di AC
ASTI. Platano monumentale in Piazza CairoliPossente platano comune piantato nel 1849 per i cento anni dalla nascita di Vittorio Alfieri (1749 – 1803) nella Piazza Cairoli. NaturalisticoStoricoEtà contemporaneaGiardino e parcoA cura di AC
ASTI. Resti della domus romana di Via del Varrone 30Era una ricca abitazione con un prezioso pavimento a mosaico. ArcheologicoEtà romanaSito archeologicoA cura di AC
ASTI. Teatro Vittorio AlfieriStorico e bellissimo teatro intitolato al celebre scrittore, poeta e drammaturgo astigiano Vittorio Alfieri. ArtisticoLetterarioEtà contemporaneaTeatro storicoALFIERI VittorioA cura di AP
AVIGLIANA (TO), fraz. Drubiaglio. Chiesa di sant’AnnaLa chiesa primitiva aveva una lunghezza di 12 metri, la larghezza di 5 metri e le volte sono a vela collegate a tre arcate a tutto sesto. ReligiosoEtà contemporaneaEtà modernaContemporaneoEdificio religiosoA cura di Luigi Marengo - Centro Culturale Vita & Pace odv
AVIGLIANA (TO). Chiesa di santa Maria Maggiore in Borgo VecchioLa chiesa compare sui documenti a partire dalla prima metà del XII secolo, come possesso della Prevostura di Oulx. ArtisticoReligiosoStoricoEtà modernaMedioevoRinascimentoBaroccoGoticoRinascimentoRomanicoEdificio religiosoA cura di Luigi Marengo - Centro Culturale Vita & Pace odv
AVIGLIANA (TO). Dinamitificio NobelIl Dinamitificio Nobel di Avigliana è stata la più importante fabbrica mondiale di esplosivi degli anni 1940. Archeologia IndustrialeEtà contemporaneaMuseoSito storicoStabilimento IndustrialeA cura di A.P.
AVIGLIANA (TO). Il castelloUna serie di campagne archeologiche ha interessato l’area del castello di Avigliana. Queste indagini non hanno prodotto reperti di età romana smentendo così la tradizione locale che vuole la fortificazione di origine antica. ArcheologicoArchitettonicoStoricoMedioevoRinascimentoGoticoRinascimentoCastelloA cura di Silvio Amprino, presidente dell'Associazione Amici di Avigliana
AVIGLIANA (TO). Il Santuario della Madonna dei Laghi (già chiesa dei Cappuccini)Il santuario sorge sul luogo di un antico pilone, meta di pellegrinaggi almeno fin dal ‘300, intorno al quale era già stata costruita una cappella. ArchitettonicoArtisticoReligiosoMedioevoRinascimentoGoticoRinascimentoEdificio religiosoA cura di Silvio Amprino, presidente dell'Associazione Amici di Avigliana
AVIGLIANA (TO). La chiesa di san Pietro e l’Antico CimiteroL’edificio, situato nel borgo Folonia, venne fondato, secondo un’ipotesi, nel IX secolo: resti di questo primitivo edificio parzialmente distrutto dai Saraceni sarebbero presenti sotto la chiesa attuale, ricostruita nel X-XI secolo ed ulteriormente rimaneggiata tra il XIII e il XV secolo. ArchitettonicoArtisticoReligiosoStoricoMedioevoRinascimentoGoticoRomanicoEdificio religiosoA cura di Silvio Amprino, presidente dell'Associazione Amici di Avigliana
AVIGLIANA (TO). La chiesa parrocchiale dei Ss. Giovanni Battista e PietroLa chiesa venne fondata nel 1284 ed eretta in parrocchia nel 1324, in sostituzione della chiesa di San Pietro; la facciata ed il campanile conservano l’aspetto originario, mentre l’interno nelle sue forme attuali è il risultato di vari rimaneggiamenti avvenuti nel Settecento. ArchitettonicoArtisticoReligiosoMedioevoRinascimentoGoticoRinascimentoEdificio religiosoFerrari DefendenteA cura di Silvio Amprino, presidente dell'Associazione Amici di Avigliana
AVIGLIANA (TO). La Palude dei MareschiIl nome di Mareschi in origine Marisk, significava “palude”, tradotto in latino. mariscum “giunco” ed è comune anche in altre regioni italiane del nord per indicare luoghi paludosi. NaturalisticoPreistoriaGiardino e parcoA cura di DMF
AVIGLIANA (TO). Le fortificazioni cittadineAvigliana è stata per secoli una città murata, con mura di cinta che difendevano tutti i suoi borghi estendendosi per parecchi chilometri intorno all’abitato. ArchitettonicoStoricoMedioevoRinascimentoGoticoRinascimentoSito storicoA cura di Silvio Amprino, presidente dell'Associazione Amici di Avigliana
AVIGLIANA (TO). Museo Elsa Veglio Turino, presso Chiesa Santa Maria Maggiore in Borgo VecchioLe opere scultoree di Elsa Veglio Turino sono state musealizzate presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore in Borgo Vecchio. Il capolavoro dell’artista, il Cristo Vuoto, oggi conservato insieme al resto della collezione presso la chiesa di Santa Maria Maggiore di Avigliana, ha portato Elsa Veglio Turino all’attenzione della critica. ArtisticoReligiosoEtà contemporaneaContemporaneoMuseoA cura di Luigi Marengo - Centro Culturale Vita & Pace odv
AVIGLIANA (TO). Oratorio del GesùAll’aspetto barocco dell’interno si contrappongono le finestre a sesto acuto, sicuramente più antiche e successivamente murate, ma comunque percettibili nel prospetto sulla via e simili a quelle della fronte rivolta verso il cortile. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEtà modernaRinascimentoBaroccoNeoclassicoEdificio religiosoA cura di DMF
AVIGLIANA (TO). Santuario della Madonna dei Laghi, Pilone con affresco “Madonna che allatta il Bambino”ArtisticoReligiosoMedioevoGoticoEdificio religiosoJAQUERIO GiacomoA cura di DMF
BACENO (VCO). Chiesa di San GaudenzioLe pareti e le volte sono coperte di interessanti affreschi che vanno dal XIV al XVII secolo. ArtisticoReligiosoMedioevoRinascimentoRomanicoEdificio religiosoA cura di AC
BAGNOLO PIEMONTE (CN), fraz. Villar. Chiesa di san Giovanni battista, altare della Madonna del Monte Carmelo, predellaSignificativa opera pittorica di Oddone Pascale. ArtisticoReligiosoRinascimentoRinascimentoEdificio religiosoOddone PascaleA cura di DMF
BAGNOLO PIEMONTE (Cn). Castello Malingri.Oggi questa è una delle poche fortezze medievali del Piemonte ad avere conservato le sue originali caratteristiche. ArchitettonicoStoricoMedioevoCastelloA cura di DMF
BALDISSERO CANAVESE (TO), VIDRACCO (TO), CASTELLAMONTE (TO). Riserva naturale Monti PelatiLa riserva si estende su un’area di circa 146 ettari sulla destra orografica del torrente Chiusella allo sbocco dell’omonima valle, situata tra i comuni di Baldissero Canavese, Vidracco e Castellamonte. I Monti Pelati o bruciati sono detti così per il loro aspetto brullo e desolato e sono ben identificabili all’estremità occidentale delle verdi colline dell’anfiteatro morenico di Ivrea in quanto si presentano quasi privi di vegetazione. Questa loro caratteristica è dovuta principalmente alla natura della roccia che li compone, oltre che all’erosione causata dalle precipitazioni. Nonostante ciò, crescono parecchie specie arboree e arbusti delle zone di brughiera. NaturalisticoGiardino e parcoA cura di AC
BALDISSERO CANAVESE (To). Cappella di Santa Maria di Vespiolla.La costruzione, con portichetto rettangolare, conserva dell’originaria struttura romanica soltanto l’abside con affreschi del secolo XV raffiguranti gli Apostoli, mentre Cristo è presente nella volta tra i simboli degli Evangelisti. ArcheologicoArchitettonicoArtisticoReligiosoMedioevoRomanicoEdificio religiosoA cura di AC
BALDISSERO CANAVESE (TO). Castello, oggi villa residenzialeIl Castello, forse ricostruito riadattando la fortificazione della collina, è ricordato già in documenti pubblici del 1190. Quando la popolazione si sollevò verso la fine del 1300, nei moti del cosiddetto tuchinaggio, subì gravi danni ma, a rivolta domata, fu ricostruito e ampliato. ArchitettonicoStoricoEtà contemporaneaMedioevoDimora storicaA cura di AC
BALDISSERO CANAVESE (TO). Chiesa parrocchiale dell’Assunta e di San MartinoLa Chiesa fu costruita sui resti di un precedente edificio nel 1815 in stile barocco su progetto dell’architetto Vittorio Alli, con pianta a croce greca allungata. ArchitettonicoEtà modernaBaroccoEdificio religiosoA cura di AC
BALDISSERO TORINESE (TO), frazione Rivodora. Chiesa parrocchiale di San Francesco di SalesBaldissero ebbe storicamente due nuclei, uno sull’altura e l’altro in basso nella valle del Rio Dora. Già nel 1600, dove attualmente si trova la parrocchia, sorgeva una chiesetta. Nel corso del tempo fu più volte ampliata, modificata e restaurata, finché nel 1761 venne rifabbricata interamente e ultimata nella forma e nelle dimensioni attuali. ReligiosoEtà modernaBaroccoEdificio religiosoA cura di AC
BALDISSERO TORINESE (TO). Cappella del ToettoPiccola chiesa, molto amata dagli abitanti della borgata omonima, dedicata alla Beata Vergine delle Grazie, è il risultato di ristrutturazione e ampliamento eseguiti nel ‘700 di un edificio più antico e piccolo. ArchitettonicoReligiosoEtà modernaBaroccoEdificio religiosoA cura di AC
BALDISSERO TORINESE (TO). Chiesa parrocchiale di Santa Maria della SpinaLa chiesa ha titolo antichissimo, nato in Spagna nel 1200, derivato dal Santuario Cistercense che custodisce una spina della Corona di Gesù. La costruzione della chiesa avvenne tra il 1715 e il 1725 in sostituzione di un più antico edificio già segnalato a partire dal XIV secolo. La costruzione fu finanziata dai conti Fontanella di Baldissero, che ne ebbero il giurispatronato fino al 1797 ArchitettonicoReligiosoEtà modernaBaroccoEdificio religiosoA cura di AC
BALDISSERO TORINESE (TO). Pozzo della comunitàLa sua origine è incerta, forse già esisteva nel XIV secolo dato che sul sito dell’antico “castello visconteo”, che era torre di difesa distrutta da Facino Cane nel 1393, non ci sono sorgenti. Ha forma di clessidra, con 10 metri di diametro della cavità superiore, una strozzatura centrale di 2-3 mi e una parte inferiore con un diametro di 14 m circa. ArchitettonicoMedioevoInfrastrutturaA cura di AC
BANNIO ANZINO (VCO). Chiesa parrocchiale di San BartolomeoLa chiesa, primiceria della Valle Anzasca e le cui più antiche notizie risalgono al X secolo, al centro dell’abitato di Bannio, testimonia la trasformazione del tempio preesistente, in stile romanico, avvenuta nel 1644. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEtà modernaMedioevoEdificio religiosoA cura di AC
BARENGO (NO), loc. Baraggiolo. Oratorio di San RoccoL’Oratorio di San Rocco è situato lungo la strada che conduce al cimitero; all’interno sono da segnalare alcuni affreschi religiosi del XV secolo. ArchitettonicoArtisticoReligiosoRinascimentoRinascimentoEdificio religiosoA cura di A. P.
BARENGO (NO). Chiesa di Santa Maria AssuntaLa chiesa di Santa Maria Assunta, nota anche come chiesa di Maria Vergine Assunta, è la parrocchiale di Barengo, in provincia e diocesi di Novara. ArchitettonicoArtisticoReligiosoRinascimentoRinascimentoEdificio religiosoA cura di A. P.
BARENGO (NO). Il CastelloPer chi percorre la strada provinciale che da Proh conduce a Borgomanero o che da Momo collega a Fara, il castello di Barengo non può certo passare inosservato: dominando un abitato dal sapore antico disteso fra il pendio boschivo di una dolce collina ed una pianura di pioppi e risaie. Il castello è proprietà privata, perciò visibile solo dall’esterno. ArchitettonicoStoricoCastelloA cura di A. P.
BARENGO (NO). Oratorio di San ClementeL’oratorio si presenta in rovina, ma della struttura originaria sono rimasti gli spessi muri perimetrali con la muratura formata da pietre di fiume disposte inclinate in corsi a spina di pesce entro letto di malta segnata orizzontalmente e obliquamente con cazzuola. ArchitettonicoArtisticoReligiosoMedioevoEdificio religiosoA cura di A. P.
BARENGO (NO). Oratorio di Santa Maria di CampagnaSituato all’interno del cimitero di Barengo, l’Oratorio di Santa Maria di Campagna, ha svolto fino al 1358 la funzione di chiesa parrocchiale. ArchitettonicoArtisticoReligiosoRinascimentoEdificio religiosoA cura di A. P.
BARGE (CN). Certosa del MombraccoLa Certosa, sita sulla sommità del Monte Bracco o Monbracco, detta più recentemente “Convento della Trappa”, ebbe una storia complessa e travagliata; ne rimangono interessanti resti. ReligiosoStoricoMedioevoRomanicoEdificio religiosoA cura di AC
BAROLO (CN). Museo dei cavatappiIl museo dei cavatappi si trova nel cuore delle Langhe, simbolo del vino piemontese. GastronomicoEtà contemporaneaEtà modernaMuseoA cura di Ar.Co.
BASSIGNANA (Al). Pieve romanica di San Giovanni battista.Risale al X secolo, ma presenta alcuni resti databili all’epoca romana. L’impianto, tipicamente romanico, è in mattoni rossi a vista e all’interno sono visibili le fasi costruttive successive fino al XVIII secolo. Una lapide dedicatoria in cotto all’interno dell’edificio riporta la data del 1286, presumibilmente l’anno in cui la costruzione fu definita nei suoi elementi fondamentali. ArchitettonicoArtisticoReligiosoMedioevoRomanicoEdificio religiosoA cura di AC
BASTIA MONDOVÌ (CN). Chiesa di San FiorenzoLa chiesa ha le pareti interne completamente coperte da 326 mq di splendidi affreschi del secolo XV che rappresentano il ciclo più esteso del Piemonte, ripartiti in 51 riquadri, più le figure nel presbiterio. ArtisticoReligiosoMedioevoGoticoEdificio religiosoA cura di AC
BAVENO (VCO). Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso e BattisteroLa pieve è di antichissima origine; la chiesa risale al 1343 e conserva epigrafi romane. ArcheologicoArtisticoReligiosoMedioevoRomanicoEdificio religiosoFerrari DefendenteA cura di AC
BELFORTE MONFERRATO (AL). CastelloIl Castello fu edificato tra ‘400 e ‘600 attorno alla massiccia e alta torre a pianta quadrata, fatta erigere dalla Repubblica Genovese attorno al 1100 per il controllo del confine con il Monferrato e a difesa di una delle strade altomedievali che da Genova scendeva a Ovada e proseguiva verso Acqui Terme. ArchitettonicoReligiosoStoricoMedioevoCastelloEdificio religiosoA cura di AC
BELGIRATE (VCO). Chiesa parrocchiale della Purificazione di Maria e di San CarloParrocchiale settecentesca in stile barocco. ArchitettonicoArtisticoReligiosoEtà modernaBaroccoEdificio religiosoA cura di AC