SIZZANO (NO). Il ricettoSi sono conservate molte cellule, ben restaurate, ed è leggibile il perimetro originario a raggiera. StoricoMedioevoRicettoA cura di AC
SOLONGHELLO (AL), frazione Fabiano. Chiesa cimiteriale di Sant’EusebioChiesa esistente già nel 1299, parrocchiale nel 1561, ma era pericolante alla fine del secolo e fu edificata una nuova chiesa nell’abitato. ArchitettonicoArtisticoMedioevoRomanicoEdificio religiosoA cura di AC
SOLONGHELLO (AL), frazione Fabiano. Chiesa di Sant’EusebioL’ultima edificazione della chiesa risale al 1767. ArchitettonicoReligiosoEtà modernaBaroccoEdificio religiosoA cura di AC
SOLONGHELLO (AL). CastelloCasaforte costruita nel XVII secolo e successivamente fu trasformata tra il ‘700 e l’800 in residenza di campagna, non perdendo però le caratteristiche della massiccia costruzione difensiva edificata dagli Scarampi, con tracce ancora delle feritoie e del ricetto. ArchitettonicoEtà modernaCastelloA cura di AC
SOLONGHELLO (AL). Chiesa parrocchiale di Sant’Andrea apostoloI lavori di costruzione dell’attuale edificio iniziarono nel 1738, ma, dopo una prolungata interruzione, la chiesa fu consacrata solo nel 1789. Restaurata nel 1923. ArtisticoReligiosoEtà modernaBaroccoEdificio religiosoA cura di AC
SORDEVOLO (BI). La rappresentazione della Passione di CristoLa “Passione di Sordevolo” è il più grande spettacolo corale in Italia interpretato da attori dilettanti di ogni età, che ricorda le ultime ore di Cristo e si tiene ogni cinque anni. La prossima sarà nel 2027. ArtisticoReligiosoEtà contemporaneaMonumento / RappresentazioneA cura di AC
SPARONE (TO). Rocca di Arduino e Chiesa di Santa CroceNella Rocca si svolse lo storico episodio dell’assedio subito da Arduino ad opera dell’esercito imperiale di Enrico II di Germania tra il 1004 e il 1005. ArcheologicoArchitettonicoArtisticoReligiosoStoricoMedioevoGoticoRomanicoCastelloEdificio religiosoSito archeologicoSito storicoA cura di DMF
SPIGNO MONFERRATO (AL). Chiesa della Madonna del CasatoConserva all’interno importanti affreschi tardogotici del Maestro di Roccaverano, fine XV secolo. Si tratta di un interessante esempio di pittura gotico-provenzale dell’alessandrino. ArtisticoReligiosoEtà modernaMedioevoEdificio religiosoA cura di AC
SPIGNO MONFERRATO (AL). Parrocchiale di Sant’AmbrogioLa grande chiesa, presumibilmente ricostruita nel XVI secolo, dalla facciata a bande di stile ligure, sorge al centro di un prato già occupato dal primo cimitero del paese, cui si accede da un arco cinquecentesco di bella fattura. ArchitettonicoReligiosoEtà modernaEdificio religiosoA cura di AC
SPIGNO MONFERRATO (AL). Resti dell’Abbazia di San QuintinoDel vasto complesso abbaziale rimane solo l’impianto esterno della chiesa, caratterizzata da una impronta romanico-borgognona. ArchitettonicoStoricoMedioevoRomanicoEdificio religiosoA cura di AC
SUSA (TO). Anfiteatro romano di SegusiumHa forma di ellisse di 45 x 37 m, il più piccolo di età romana presente in Italia. ArcheologicoEtà romanaSito archeologicoA cura di AC
SUSA (TO). Arco di AugustoL’arco fu eretto in onore di Augusto nel 9-8 a.C. da Cozio, re dei Segusii. ArcheologicoStoricoEtà romanaSito archeologicoSito storicoA cura di AC
SUSA (TO). Cattedrale di san GiustoLa cattedrale di Susa, a croce latina, tre navate ed un transetto sorge con la facciata impostata sulle mura della cinta romana e medioevale incorporando nell’angolo sinistro una delle torri romane. ArcheologicoArtisticoReligiosoStoricoEtà romanaMedioevoRinascimentoGoticoRomanicoEdificio religiosoA cura di DMF
SUSA (TO). Chiesa di Santa Maria del PonteLa chiesa, di origini medievali (sec. XIII), è dedicata alla Madonna della Pace e presenta, all’interno, pregevoli opere d’arte. ArchitettonicoArtisticoReligiosoStoricoMedioevoRinascimentoGoticoRinascimentoRomanicoEdificio religiosoA cura di DMF
SUSA (TO). Focaccia di Susa: un dolce della tradizione contadina con storia e simbolismoDerivando da una tradizione antica, sebbene nel tempo siano stati aggiornati alcuni ingredienti come la farina manitoba americana, o aumentate le dosi di zucchero e burro, è indicato l’uso del lievito madre che però può essere sostituito con 8 grammi di lievito di birra. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
SUSA (TO). Museo Diocesano d’Arte SacraNel complesso edilizio adiacente all’antica chiesa della Madonna del Ponte, si articola il Museo Diocesano d’Arte Sacra, sede centrale del Sistema Museale. L’intero complesso è stato recuperato per accogliere le collezioni museali. ArtisticoReligiosoStoricoMedioevoRinascimentoGoticoLongobardoRinascimentoMuseoA cura di DMF
SUSA (TO). Porta Savoia e mura romanePorta della cinta muraria romana, ben conservata. ArcheologicoEtà romanaSito archeologicoA cura di AC
TAGLIOLO MONFERRATO (AL). CastelloHa una torre di forma quadrata, che costituisce la parte più antica, del X secolo, le cui fondamenta corrispondono al nucleo alto-medievale del castello; la sommità attuale, che raggiunge un’altezza di 38 metri, fu edificata tra il XV e XVI secolo. Nel cortile è visibile parte del torrione trecentesco con le caditoie del ponte levatoio di epoca medievale. ArchitettonicoStoricoEtà contemporaneaMedioevoCastelloD'ANDRADE AlfredoA cura di AC
TASSAROLO (AL). CastelloIl castello fu costruito attorno a una torre del XI secolo e fu in seguito ampliato e rinnovato, soprattutto durante il Rinascimento. GastronomicoStoricoEtà modernaMedioevoCastelloA cura di AC
TERDOBBIATE (NO). Oratorio di San PietroL’Oratorio quattrocentesco di San Pietro ad aula unica, privo di abside e con copertura a coppi sorretti da struttura lignea e facciata a capanna, è di semplice fattura. ArtisticoReligiosoEtà modernaMedioevoEdificio religiosoA cura di A.P.
TERRUGGIA (AL). Torre VeglioEdificio costruito nel 1866 dal cavalier Veglio, svetta dalla cima di una collina appena fuori dal paese, per la sua altezza è visibile dalla maggior parte delle vie di accesso. Età contemporaneaTorreA cura di AC
TERZO (AL). Torre medievaleLa torre, costruita tra Trecento e Quattrocento, è ciò che rimane delle strutture fortificate del castello le cui tracce sono riconducibili al X secolo. ArcheologicoArchitettonicoMedioevoRomanicoTorreA cura di AC
TORINO, Palazzo Gualino ora Palazzo NovecentoPalazzo Gualino, può essere considerato il manifesto della nascente cultura razionalista in Italia che rifiuta dogmi e decorazioni superflue per prediligere funzionalità e semplicità formale. ArchitettonicoEtà contemporaneaContemporaneoEdificio civileA cura di FSM
TORINO, Palazzo Madama, Museo Civico d’Arte Antica. Opere di Giacomo JaquerioGiacomo Jaquerio è uno dei principali pittori del XV secolo, rappresentante dell’arte gotica internazionale. ArtisticoMedioevoGoticoMuseoTorreJAQUERIO GiacomoA cura di FDM
TORINO, Piazza san CarloPiazza San Carlo fu un simbolo dell’assolutismo e della magnificenza dei Savoia. Costruita come “Piazza Reale”, poi diventata “Piazza d’Armi” e nel periodo napoleonico “Place Napoléon”; oggi piazza San Carlo per la sua eleganza è soprannominata il “Salotto di Torino”. ArchitettonicoArtisticoStoricoEtà modernaBaroccoDimora storicaCOGNENGO DI CASTELLAMONTE CarloA cura di FSM
TORINO. Castello del ValentinoIl Castello del Valentino, situato nel cuore del Parco del Valentino a Torino, è un’affascinante residenza storica che risale al XVI secolo. ArtisticoStoricoEtà modernaBaroccoCastelloDimora storicaCOGNENGO DI CASTELLAMONTE CarloA cura di Elisa Melotto
TORINO. Mastio della CittadellaIl Mastio è l’unico edifico pubblico rinascimentale esistente in città, primo importante incarico che Emanuele Filiberto di Savoia affidò a Francesco Paciotto di Urbino. StoricoRinascimentoMuseoSito storicoA cura di Elisa Melotto
TORINO. Scultura “Hoy es hoy” di Javier Marín, situata in Piazza SolferinoLa scultura invita a riflettere sull’importanza del presente, sottolineando la necessità di vivere pienamente il momento attuale, senza dimenticare né il passato né il futuro, ma abbracciando la realtà del qui e ora. La scultura, quindi, non è solo una rappresentazione estetica, ma un invito alla riflessione sulla vita, sull’identità e sul legame tra mente e cuore. ArtisticoEtà contemporaneaContemporaneoMonumento / RappresentazioneA cura di VR
TORINO. Villa della Regina, strada Santa Margherita 79La Villa della Regina da secoli è un importante fondale scenografico della città, con i giardini all’italiana e i vigneti ora nuovamente produttivi. Qui viene prodotto l’unico vino della città di Torino che nel 2011 ha ottenuto il riconoscimento della DOC. ArtisticoGastronomicoEtà modernaBaroccoRococòDimora storicaGiardino e parcoJUVARRA FilippoA cura di F.S.M.
TORINO. “25 verde” in via Chiabrera, 25“25 Verde” è il primo edificio-foresta, ideato dall’architetto Luciano Pia, e sorge a Torino, in via Chiabrera. ArchitettonicoEtà contemporaneaContemporaneoEdificio civileA cura di DMF
TORINO. “Casa Tasca” Via Piffetti 4Casa Tasca è un elaborato esempio dell’architettura Liberty in contrasto con il rigoroso stile torinese. ArchitettonicoEtà contemporaneaLibertyDimora storicaA cura di FSM
TORINO. “Flammarion” di Oliviero Rainaldi: un’opera d’arte pubblica che accende il dialogo nello spazio urbanoUn’imponente opera che trasforma lo spazio urbano. Con la sua combinazione di metallo, luce e geometria, l’opera esplora temi di dualità, equilibrio e il legame tra l’uomo e l’universo. ArtisticoEtà contemporaneaContemporaneoMonumento / RappresentazioneA cura di VR
TORINO. “Fonte dinamica” presso SMATLa “Fonte dinamica” con l’imponente opera scultorea “Cuneo con frecce” è collocata all’ingresso principale della sede SMAT. ArtisticoEtà contemporaneaContemporaneoInstallazioneMonumento / RappresentazioneA cura di A.P.
TORINO. “Palazzo del Lavoro”, via Ventimiglia 221Il Palazzo dell’Esposizione Internazionale del Lavoro, fa parte delle costruzioni realizzate per la celebrazione del centenario dell’Unità d’Italia, «Italia ’61». Da allora il Palazzo del Lavoro, per la semplicità e la leggibilità strutturale è un simbolo della modernità, dell’innovazione tecnologica e costruttiva italiana degli anni ’60. Età contemporaneaContemporaneoInfrastrutturaA cura di FSM
TORINO. “L’Ottagono” o “il Tempio” – Centro La Salle, strada Santa Margherita.In una posizione privilegiata del paesaggio collinare, sorge un edificio dalla atipica forma ottagonale, è parte di una costruzione grandiosa mai portata a termine che ospita il Centro incontri e casa per ritiro religioso La Salle. ReligiosoEtà contemporaneaContemporaneoEdificio religiosoA cura di FSM
TORINO. “Palazzo col piercing” (Baci Urbani)Questa installazione è un’opera d’arte moderna installata su un palazzo del Settecento, nascosta nel cuore della città. ArtisticoEtà contemporaneaContemporaneoInstallazioneA cura di Elisa Melotto
TORINO. Bicerin: una bevanda che ha ispirato gli scrittoriL’invenzione del bicerin deriva da una variazione ad una bevanda già servita in alcuni locali torinesi dal XVIII secolo, chiamata la bavareisa. A quel tempo era molto di moda ed era composta da caffè, cioccolato, latte e sciroppo e veniva servita in grandi bicchieri. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Caritum : storia e ricetta del dolce tradizionale delle valli piemontesiIl caritum, grazie agli ingredienti semplici ma nutrienti, come il grano saraceno e il miele, è stato un dolce che ha sostenuto le persone durante i lunghi e rigidi inverni montani, quando il cibo scarseggiava e si cercava di fare buon uso di ciò che la terra offriva. Quindi, oltre ad essere un dolce delizioso, il caritum è anche un simbolo di resilienza e di tradizione, un legame profondo con la terra e la comunità delle valli piemontesi. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Agnolotti “del Plin”: un viaggio nella tradizione piemonteseAgnolotti o ravioli? Sebbene il nome più antico, risalente al 1200, sia ravioli, oggi con questo nome ci si riferisce alla pasta ripiena di verdura, carne, formaggio o pesce, mentre gli agnolotti sono quelli di sola carne. Naturalmente non è una regola ferrea, per questo il nome cambia a seconda dei luoghi. GastronomicoEtà contemporaneaA cura di GP e VR
TORINO. Archivio Storico della Fondazione Ordine MaurizianoI beni mauriziani StoricoRinascimentoMuseoA cura di Feliciano Della Mora